Parma, arrestato Manenti

Il presidente del Parma Giampietro Manenti è stato arrestato dagli uomini della Guardia di finanza nell'ambito di un'operazione, coordinata dalla Procura di Roma, contro il riciclaggio e l'autoriciclaggio aggravato dal metodo mafioso. L'accusa nei confronti del patron del Parma è di reimpiego di capitali illeciti. Complessivamente sono 22 i soggetti destinatari delle misure cautelari, mentre sono una sessantina le perquisizioni in diverse città italiane.
E' capitan Alessandro Lucarelli a fermarsi ai cancelli del centro sportivo crociato di Collecchio per rispondere ai cronisti che gli chiedono di commentare la notizia dell'arresto del Presidente Manenti:
"Ho sentito, non ho niente da dire nel senso che prima vorrei capire bene quali sono le motivazioni, se c'entra o non c'entra il Parma. Non mi sento di fare altre dichiarazioni se non che ogni giorno prendiamo bastonate in faccia intendo come tifosi città, squadra. Mi auguro che prima o poi tutto questo finisca perchè onestamente non ne possiamo più".
Sarà difficile giocare ora?
"E' tanto che è difficile giocare, non è ora. E' da novembre che è difficile giocare per tutta una serie di motivazioni che andiamo avanti per le persone che abbiamo dietro ma verrebbe voglia di chiudere tutto una volta per tutte perchè sta diventando una farsa. E dico questo con tristezza obiettivamente E' tutto uno schifo".
fonte fcparma.com
