L'angolo dell'Arona - Una vittoria ricca d'orgoglio

L'Arona vince una partita che ha quasi dell'incredibile, ma che sta a dimostrare quanto sia palpitante l'orgoglio e la voglia di fare bene che la squadra di mister Luca Porcu porta ancora dentro di sé. I lacuali volevano a tutti costi portare a casa i tre punti e sin dalle prime battute s'intuiva l'immensa volontà e il fuoco interiore che bruciava nel profondo delle loro vene: poi, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata (complice un clamoroso errore difensivo) la rete dei padroni di casa a complicare ogni cosa. La volontà iniziale non tarda però a venire fuori e l'Arona trova il pareggio, grazie a un rigore, ma la gioia viene subito soffocata dalla seconda rete dei padroni di casa. Poi esce improvvisamente tutto l'orgoglio aronese che sembrava assopito: il fuoco timido che bruciava sotto la cenere si trasforma in un immenso falò che non dà scampo al Briga e spinge l'Arona un gradino ancora più su, vicino alla porta dorata che conduce ai playoff.
Dopo 1' il Briga potrebbe già passare in vantaggio: cross dalla destra, Cardani a centro area evita un avversario, ma tira debolmente tra le braccia di Ruga. Dopo questa precoce azione dei padroni di casa, inizia il dominio aronese. Al 4' indecisione difensiva dei padroni di casa che favorisce l'intervento di Luca Previtali, atterrato a un metro fuori dall'area di rigore, l'arbitro concede il vantaggio e Msekwa, solo davanti a Cario, calcia alto. Al 9' Cario, si esibisce in una difficile parata sulla punizione di Cassani. All'11' Luca Previtali Luca imbuca per Msekwa, ma l'attaccante africano, come successo nell'azione precedente, solo davanti al portiere calcia clamorosamente fuori. L'Arona ha il dominio del campo: al 16' Msekwa fa tutto da solo, ma il suo tiro rasoterra, calciato a pochi metri dalla porta del Briga, è deviato in angolo all'ultimo momento da Shaqja. Al 24' l'incredibile rigore negato all'Arona: azione concitata poco fuori l'area agognina, Caviglia s'impossessa del pallone, entra in area e tenta il gol con un tiro a effetto a scavalcare il difensore Uccelli, caduto nei pressi della riga di porta mentre si svolgeva l'azione; il difensore locale, vistosi superato dalla palombella di Caviglia, non ha di meglio da fare che alzare un braccio e respingere la sfera, ma per l'arbitro sembra tutto regolare e non concede la massima punizione, tra le proteste veementi dei giocatori aronesi. Al 34', dopo tanto insistere, quando sembrava che il Briga stesse per affondare sotto la continua pressione aronese, ecco arrivare la doccia fredda che non ti aspetti: un pallone innocuo su retropassaggio di Bergantin, è conteso tra Sciarini e Ruga, uscito in maniera poco opportuna dall'area di rigore, i due compagni di squadra si ostacolano a vicenda e il pallone schizza beffardamente sui piedi di Cardani che, tutto solo, deve solo appoggiare la sfera dentro alla porta vuota. Il gol dà fiducia agli uomini di Giromini, mentre l'Arona subisce il contraccolpo psicologico e sparisce lentamente dal campo. Al 45' Portigliotti riceve un cross dalla destra, salta bene di testa, ma la sua incornata sorvola il montante; nell'azione l'attaccante colpisce il volto di Sciarini che resta stordito e sanguinante dal naso per tutto il recupero. Il riposo arriva al momento giusto e il difensore aronese si riprende.
Come nel primo tempo, anche nella ripresa subito palla gol per il Briga: Koaukou approfitta dei motori aronesi ancora freddi per esibirsi in un'azione personale che taglia fuori tutta la difesa ospite, ma il suo tiro sfiora di poco il palo. Bisogna aspettare il 14' per rivedere l'Arona: punizione dalla destra del solito Cassani e tuffo di Msekwa che colpisce bene di testa ma centralmente e Cario para agevolmente. L'Arona pare rinfrancata e al 19', su una punizione di Cassani, Motta salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce sul fondo. Al 20' Simone Previtali crossa a centro area per Torraco che viene abbattuto al momento del tiro da un intervento scomposto di un difensore di casa, l'arbitro lascia inizialmente correre, perché sul pallone si era avventato Simone Previtali (che nell'occasione va in gol con un secco rasoterra), poi, curiosamente, cambia idea, annulla il gol di Simone Previtali e assegna il penalty agli aronesi; batte il bomber Caviglia che realizza l'1-1. Dopo soli 4' il Briga torna però ad esultare: Motta perde palla sulla tre quarti favorendo l'incursione di Kouakou, l'africano prima fa tutto da solo, poi crossa al centro area per Portigliotti che, seppur pressato da due difensori, riesce a controllare la sfera e battere per la seconda volta Ruga. Al 25' occasione aronese per andare a rete: calcio d'angolo di Cassani, colpisce di testa Motta, ma la traversa dice di no al centrale difensivo aronese. Pian piano esce tutto l'orgoglio rimasto ai ragazzi del presidente Davì: al 33' punizione dalla tre quarti di Cassani, Okae Fosu svetta più in alto di tutti e la palla termina fondo alla rete. Al 38' Bergantin ruba palla dentro all'area del Briga e la offre a Caviglia che, a pochi passi da Cario, calcia fuori. Al 40' azione personale di Luca Previtali, il suo tiro è respinto da Cario sui piedi del fratello Simone che, al momento di tirare, complice anche il terreno di gioco secco e gibboso, non riesce a controllare il pallone. Sembra la classica azione che mette la firma a una gara dove è andato tutto storto, ma questa volta il finale è diverso. Al 43' discesa sulla fascia sinistra di Sciarini che da fondo campo esegue un traversone perfetto per il ben appostato Caviglia che batte a colpo sicuro, ma la palla colpisce il montante, sulla ribattuta il più lesto di tutti è Bergantin che si esibisce in un pregevole tuffo con pallone che va a gonfiare la rete alla sinistra di Cario per il categorico 3-2 conclusivo. Nell'ultimo minuto di recupero l'unico neo della partita: Caviglia, colpito duro da un avversario, ha un accenno di reazione che l'arbitro punisce istantaneamente con il cartellino rosso.
BRIGA-ARONA 2-3
Reti: 34' Cardani (B), 20'st Caviglia su rig. (A), 24' Portigliotti (B), 33' Okae Fosu (A), 43' Bergantin (A).
Briga: Cario, Lapidari, Aresu, Shaqja, Penariol, Uccelli, Cardani (28'st D'Amico), Kouakou, Portigliotti, Coscia (34'st Rimi), Squizzato (39'st Ottone). All.: Giromini.
Arona: Ruga, Bergantin, Sciarini (44'st Caporale), Cassani, Okae Fosu, Motta, Davì, L. Previtali, Caviglia, Msekwa (17'st S. Previtali), Torraco (30'st Notte). All.: Porcu.
Arbitro: Cerasani di Torino.
