Per la Triestina un derby dal sapore antico

Per la Triestina domani è il giorno del derby con il Padova che ricorda altre categorie e altri tempi. E' dal campionato di serie B 2010/11 che giuliani ed euganei non si affrontano (0-0 all'andata a Trieste e vittoria per 1-0 degli alabardati nel ritorno a Padova) in un campionato che vide i biancoscudati protagonisti fino allo spareggio play-off finale contro il Novara per la serie A mentre la Triestina retrocedette in serie C1. Da quel 2011 in poi una serie di "sfortune" finanziarie hanno costretto le due formazioni a ripartire dalle categorie inferiori e se il Padova quest'anno è ripartito lancia in resta dalla serie D, per la Triestina la rinascita è stata al rallentatore, con la ripartenza avvenuta due anni or sono dall'Eccellenza regionale e il ripetersi di amministrazioni "allegre" che la scorsa estate ne hanno fatto rischiare nuovamente la sparizione dal mondo del calcio.
Partita dal sapore antico e tifoserie allertate. E' previsto l'arrivo al Nereo Rocco di almeno 500 tifosi veneti nonostante una spiacevole polemica avvenuta in settimana sul prezzo dei biglietti. Per entrambe le squadre qualche problema nelle formazione tipo: nella Triestina assente per squalifica il capitano Piscopo, mentre destano qualche preoccupazione le condizioni di Manzo e Bedin. Nel Padova fuori Nichele, Bussetto, Ferretti e il secondo portiere Lanzotti, mentre mister Parlato recupera il difensore Sentinelli.
Prima dell'inizio del match, arbitrato dal signor Di Gioia di Nola, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Emilio Felluga, per vent'anni presidente del Coni del Friuli-Venezia Giulia.
