L'angolo dell'Arona - Aspettando Centro Giovanile Cerano-Arona

Domenica 12 gennaio si recupera la gara della prima giornata di ritorno del campionato di Prima categoria tra Centro Giovanile Cerano e Arona, sospesa prima delle festività sul risultato di 0-0 causa la nebbia. Lasciate in disparte bisbocce e libagioni delle feste di fine anno, è ritornata impetuosa la voglia di ripartire alla grande. Un eccellente girone di andata ha posizionato la squadra del Lago Maggiore al primo posto in classifica che nessuno alla vigilia avrebbe mai presagito; l'ottimo lavoro svolto in tempo record dal bravo direttore sportivo Antonio Notte e la splendida direzione dell'esperto mister Luca Porcu hanno fatto il "miracolo". Una bella Arona che senza troppi clamori e squilli di tromba si è trovata davanti a tutte le contendenti e con orgoglio, in maniera particolare, alla super squadra del Fondotoce, guidata dal sempreverde bomber Matteo Primatesta che attualmente occupa il secondo posto della graduatoria, e depositaria anch'essa, al pari della squadra lacuale, dei favori del pronostico.
Il Centro Giovanile Cerano, formazione giovane che ha l'onere e l'onore di tenere alto il gonfalone del calcio ceranese - da quando il più famoso Cerano Calcio del "patron" Farinelli ha chiuso i battenti – cercherà, esibendo tutto il furore agonistico possibile, di frenare la corsa dei calciatori aronesi, obiettivo non riuscito nell'ultima gara dell’andata contro il Fondotoce, uscito a fatica vittorioso dallo stadio Bellotti. I giallorossi di mister Pili, dopo una partenza un po' in sordina, tipica delle matricole al primo approccio con una categoria superiore, si trovano attualmente in una posizione di classifica abbastanza tranquilla.
Non ci resta che attendere il responso del campo e valutare sino a che punto la sosta abbia influito sulle velleità atletiche dei giocatori di entrambi le squadre. L'unico neo che si spera non possa infierire più di tanto sulla disputa della gara riguarda le previsioni del tempo che al momento danno per domenica ancora nebbia su tutto il territorio del basso novarese. Sarebbe davvero un peccato rimandare ulteriormente questo appuntamento, soprattutto per l'Arona che, penalizzata da una partita in meno, sta incominciando a sentire sul collo il fiato caldo dell'irriducibile Fondotoce.
