Mattiello, parla il professor Zorzi - I AM CALCIO ITALIA

Mattiello, parla il professor Zorzi

L'uscita in barella di Mattiello
L'uscita in barella di Mattiello
VeronaSerie A

Ha parlato questa mattina dall’Ospedale Sacro Cuore di Negrar il professor Claudio Zorzi, che ieri sera insieme al dottor Stefano Rigotti, ai chirurghi Nicola Godi e Arcangelo Russo e al responsabile sanitario del ChievoVerona Giuliano Corradini, ha operato il giocatore Federico Mattiello per la riduzione della frattura esposta della tibia e del perone della gamba destra.

“L’intervento dal punto di vista tecnico è andato molto bene. Chiaramente trattandosi di una frattura scomposta ma anche si deve stare molto attenti perché quando c’è un’esposizione con lesione delle parti molli della cute qualche rischio c’è sempre. Stiamo seguendo bene il ragazzo affinché non insorgano infezioni”.

“Prima di operare abbiamo fatto una tac per essere tranquilli e abbiamo scelto di mettere una placca e non un chiodo: la scelta ci sembra molto buona e la sintesi è venuta bene, adesso tocca a lui guarire. L’intervento è durato un paio d’ore. Abbiamo voluto procedere lentamente proprio per fare le cose alla perfezione”.

“Questa mattina il ragazzo si è svegliato bene, era tranquillo dopo una notte di continui controlli da parte degli infermieri. Cosa succede adesso? Adesso succede che lui comincia subito la mobilizzazione. C’è da seguire con attenzione la cute perché è stata strappata per la frattura. Lo teniamo ricoverato alcuni giorni, poi in rieducazione sotto stretta osservazione fino a quando non saremo tranquilli per la ferita. A quel punto comincerà la fase di recupero”.

“Quando avviene un incidente di questo tipo la giovane età aiuta sempre nella fase di recupero. Quando guarirà bene la frattura lui avrà solo un brutto ricordo di questa esperienza. Per un calciatore piuttosto che una grave lesione legamentosa è meglio una lesione di un pilone”.

fonte chievoverona.it

Lorenzo Morandini