Chievo Verona-Roma: le probabili formazioni - I AM CALCIO ITALIA

Chievo Verona-Roma: le probabili formazioni

Mattiello (foto Alberto Fraccaroli)
Mattiello (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

Dopo il punto prezioso conquistato con il Milan, il ChievoVerona è oggi chiamato ad un’altra bella sfida. I gialloblù di Maran, infatti, ospiteranno al Bentegodi la Roma di Garcia. Una gara che si preannuncia alquanto combattuta: da una parte gli uomini di Maran, sedicesimi in classifica e con sette punti conquistati nelle ultime cinque gare di campionato, cercheranno di non interrompere quanto di buono stanno facendo, con la speranza di portare altri punti preziosi per allontanarsi ancor di più dalla zona calda della retrocessione. Dall'altra parte, invece, c’è la Roma di Garcia, ancora al secondo posto in classifica, ma in grande crisi di risultati. 

In casa Chievo sarà assente ancora Frey, fermo per una frattura tra la terza e la quarta vertebra lombare, mentre tutti gli altri ragazzi saranno a disposizione del tecnico gialloblù. Maran dovrebbe dunque confermare Bizzarri tra i pali, Mattiello in difesa con Dainelli, Cesar e Zukanovic. In mezzo al campo Schelotto, Izco, Radovanovic e Hetemaj con Birsa scalpitante. In attacco infine Botta dovrebbe giocare al fianco di Meggiorini.

In casa Roma, invece, sono ancora tante le defezioni: Balzaretti, Castan, Strootman, oltre a Maicon ed Ibarbo. Totti dovrebbe andare in panchina così come De Rossi. Garcia dovrebbe dunque schierare De Sanctis tra i pali; Florenzi, Astori, Manolas, Holebas in difesa. I tre di centrocampo dovrebbero essere Nainggolan, Keita, Pjanic, mentre in attacco Iturbe dovrebbe prendere il posto del capitano con Ljajic e Gervinho.

 

PROBABILI FORMAZIONI:

CHIEVO VERONA (4-4-2): Bizzarri; Mattiello, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Schelotto, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Botta, Meggiorini.

Allenatore: Maran.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Astori, Manolas, Holebas; Nainggolan, Keita, Pjanic; Iturbe, Ljajic, Gervinho.

Allenatore: Garcia. 

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

Lorenzo Morandini