Il Bari abbassa la cresta, al Partenio decidono D'Angelo e Trotta - I AM CALCIO ITALIA

Il Bari abbassa la cresta, al Partenio decidono D'Angelo e Trotta

D'Angelo & Castaldo
D'Angelo & Castaldo
AvellinoSerie B

Avellino- Bari chiude il sabato di cadetteria; turno favorevole al Carpi che con il pareggio del Vicenza e la sconfitta del Frosinone si porta a più undici dal terzo posto e mette una seria ipoteca sulla promozione diretta.

Nel roster di partenza irpino un po’ a sorpresa c’è Frattali tra i pali, centrocampo con il rombo: Zito mezzala e Sbaffo trequartista. Galletti col 4-3-3: De Luca e Boateng sostengono il peso offensivo di Ebagua, arrivato a gennaio dallo Spezia.

La partenza è un arrembata biancoverde, d’altronde la promozione diretta è lì ad un tiro di schioppo. Rastelli lo sa, così come lo sa il pubblico, accorso numeroso nella torrida arena del Partenio Lombardi. Il coefficiente di difficoltà resta comunque alto, nonostante il forcing iniziale, gara resa ancora più difficile dal forte vento che ha soffiato in questi giorni sull’Irpinia. Vento di cui tuttavia non ne soffre la splendida traiettoria disegnata da Zito su calcio di punizione al 25’. Guarna risponde come può, ma deve arrendersi al tap-in vincente di D’Angelo, al secondo gol stagionale, l’undicesimo totale con la maglia dell’Avellino da quando la veste. Ancora due chances prima della chiusura di tempo, ma sia Sbaffo che Trotta sono poco precisi.

Secondo tempo ancora sotto il segno del tridente irpino. Sbaffo, Castaldo e Trotta mettono a ferro e fuoco la difesa ospite, che si salva un po’ rocambolescamente in diverse occasioni. Bari quasi intimorito in questa fase. Nicola si affida al 4-2-4 con Galano che rileva Schiattarella, aumentando il baricentro offensivo dei pugliesi. Al 25’ Frattali è strepitoso su Ebagua, che si gira in un fazzoletto e libera il sinistro. Il portierone romano evita anche la ribattuta bloccando a terra la sfera. Alla mezzora dentro anche Almici e si passa alla difesa a cinque per mantenere il vantaggio. Dieci minuti più tardi è Castaldo a divorarsi il match point, servito centralmente da un compagno. E’ il preludio al raddoppio che arriva cinque minuti più tardi con “the scoring machine” Trotta, l’attaccante casertano scambia con Castaldo e fulmina Guarna con un sinistro a giro sul secondo palo. Rete che cala il sipario sui tentativi del Bari di impattare. L’Avellino mette la freccia e si insedia stabilmente al terzo gradino del podio. Sono i lupi la vera mina vagante del torneo.

Qui per il live score

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pisacane, Ely, Fabbro, Bittante; D’Angelo, Arini, Zito; Sbaffo; Trotta, Castaldo. A disp.: Gomis, Comi, Regoli, Soumarè, Schiavon, Kone, Angeli, Almici, Mokulu. All.: Massimo Rastelli.

BARI (4-3-3): Guarna; Salviato, Contini, Rinaudo, Calderoni; Schiattarella, Donati, Bellomo; K. Boateng, Ebagua, De Luca. A disp.: Donnarumma, Romizi, Galano, Benedetti, Filippini, Caputo, Rada, Camporese, Defenti. All.: Davide Nicola.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli.

ASSISTENTI: Filippo Valeriani di Ravenna e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

QUARTO UOMO: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore.

Renato Spiniello