Presentazione della 25^ giornata in Eccellenza: tanti scontri diretti

Il primo verdetto è stato emesso: la Palmese ha ritrovato la Serie D dopo 27 anni dall'ultima partecipazione al campionato Interregionale. Nonostante la promozione ottenuta con più di cinque giornate d'anticipo, i neroverdi continueranno a giocarsela con tutti, senza lasciare nulla di intentato verso quello che è diventato il nuovo obiettivo: fare più punti della Villese dei record, oltre i quali per i palmesi non sarà più possibile andare. Quella Villese ha infatti ottenuto più vittorie consecutive e più risultati utili consecutivi e resterà così anche se i neopromossi dovessero vincerle tutte da qui sino alla fine. La sconfitta contro l'Isola Capo Rizzuto e il pareggio rimediato al Tarsitano contro la Paolana, peraltro squadre gemellate, coincidenza voluta dal caso, hanno precluso alla Palmese quest'altra cavalcata verso altri record che resteranno alla Villese. Nulla toglie però al grandissimo campionato che la corazzata del presidente Pino Carbone ha condotto sin qui. A tal proposito la trasferta di Acri sarà il primo passo decisivo verso il record di punti, 78 quelli da superare, all'appello quindi ne mancano 12. Dal canto suo, l'Acri lotta per un posto ai playoff, visto e considerato che la strada che porta alla Serie D attraverso la Coppa Nazionale si fa più difficile, dopo la sconfitta rimediata in casa mercoledì contro il Francavilla, che al ritorno non farà sconti.
Isola Capo Rizzuto e Scalea sono un punto davanti ai rossoneri cosentini e saranno impegnate rispettivamente contro Brancaleone e Vibonese, non certo le ultime della pista. La formazione allenata da mister Filippo La Face è reduce da un roboante cinque a zero sulla Taurianovese, mentre per lo Scalea ricevere la Vibonese, non ha bisogno di ulteriori presentazioni, visto che la compagine di presidente Pippo Caffo vuole ritrovare la D attraverso il miglior piazzamento playoff, per poi giocarsi tutto nelle fasi nazionali. Il Gallico Catona potrebbe ancora fare un pensierino ai playoff, d'altronde obiettivo dichiarato da patron Nello Violante e dai dg Natale Gatto e Peppe Misiti a inizio stagione. Lo scontro diretto contro il Cutro ha portato in dote tre punti importantissimi e mister Ivan Franceschini ha ritrovato gioco e il bomber Daniele Zappia, uno molto utile alla causa l'anno scorso, sino all'ultima giornata contro la Paolana. Proprio i cosentini saranno l'avversario di turno in un ennesimo scontro diretto che i rossoblù vorrebbero portare a casa, anche per vendicare quello zero a zero dell'anno scorso, che valse la salvezza diretta per la Paolana e il terzo posto (per classifica avulsa) al comprensorio gallico-catonese, rivelatosi decisivo per la finale col fattore campo a favore del Castrovillari, che poi nulla potè dinanzi alla Parmonval nelle fasi nazionali.
Proprio il Castrovillari sta vivendo una stagione densa di difficoltà societarie e sotto il punto di vista dei risultati, derivanti soprattutto da una situazione finanziaria su cui ancora bisogna fare ulteriore chiarezza. I giocatori infatti non si allenano da qualche settimana e non disertano le partite solo per la maglia. Saranno attesi da un importantissimo scontro salvezza a Guardavalle, squadra non mess meglio dei lupi rossoneri del Pollino. La Taurianovese, nonostante le squalifiche di Sicari, Centenari, Calomino e Leo Secòndi, non dovrebbe avere problemi a cogliere i tre punti in casa contro un Corigliano Schiavonea frastagliato da squalifiche e problemi societari. Ecco perchè vincere lo scontro diretto contro il Sambiase (lo scorso anno finì 2-1) diventa importatissimo per il Bocale, che ha cominciato da qualche partita a far valere il fattore Campoli, all'inizio della stagione sverginato dal Cutro. I crotonesi saranno ospiti del Sersale, che naviga in una posizione agevole, lontano dallo spettro dei playout.
Al seguente link la classifica e il il programma della giornata: http://reggiocalabria.iamcalcio.it/classifiche/340/eccellenza/2014-2015/calendario-25/giornata-25.html
