Coppa: Romentinese sconfitta, ma a testa alta - I AM CALCIO ITALIA

Coppa: Romentinese sconfitta, ma a testa alta

La Virtus Cusio supera la Romentinese
La Virtus Cusio supera la Romentinese
NovaraPromozione Girone A

Sorride alla Virtus Cusio di Lucio Brando il match d'andata dei quarti di finale di Coppa Piemonte di Promozione giocato a Romentino sul terreno del "Beretta & Muttini". Poco pungente in attacco l'undici di Forzatti che non ha saputo commutare in gol le molte azioni pericolose create; tuttavia la buona prestazione della Romentinese ha di fatto annullato il gap di punti che i novaresi patiscono in campionato rispetto agli avversari, tanto che, con maggiore freddezza e precisione sottoporta, i padroni di casa avrebbero anche potuto portare a casa l'intera posta. Nel complesso, una gara dove l'esperienza e un po' di fortuna hanno aiutato la squadra più audace, facendo pendere la bilancia dalla parte della Virtus Cusio.

Formazioni Lo schieramento arancioverde presenta sulla mediana i centrocampisti Roma e Licaj, sorretti sulle fasce dalla mobilità di Centrella e Latta; Domenico Marra è il rifinitore per l'unico vero attaccante presentato dalla Romentinese, Elia Carfora. Sul fronte cusiano è Frascoia a tessere le trame del gioco degli uomini di Brando, avvalendosi anche del supporto di Bordin e Cherchi per lanciare il trio d'attacco composto da Marjanovic, Bisesi e dal giovane Prina Cerai, ex Borgosesia.

Padroni del campo I cusiani partono forte, attaccando tutti gli spazi con un pressing asfissiante che mette in apprensione la retroguardia romentinese: al 3' un'errata rimessa dal fondo di Pollidini consente a Bordin di arpionare la sfera e tentare l'inserimento in area avversaria, ma il provvidenziale intervento di Ndiaye risolve la spinosa situazione. La Romentinese risponde all'8' con l'incursione di Latta che tocca un pallone prezioso per Carfora, il quale spreca tutto da due passi. Al 10' gli ospiti in maglia bianca passano in vantaggio: azione da manuale che mette Bigoni nelle condizioni di crossare per Bisesi, bravo a mettere alle spalle di un incolpevole Pollidini. Subito il gol, i padroni di casa rispondono immediatamente con una girata al volo di Latta, il più pericoloso degli uomini d'attacco romentinesi, che esce fuori di poco. Al 15' è invece la traversa ad opporsi al bolide su punizione di Licaj, circostanza che fa esplodere le proteste degli arancioverdi che sostengono a gran voce che il pallone abbia varcato la linea di porta, contrariamente a quanto stabilito dal direttore di gara. La replica ospite è affidata al 20' a Cherchi che semina palla al piede un paio di avversari prima di scoccare un rasoterra che Pollidini blocca senza problemi. E' però la Romentinese ad aver il pallino del gioco in mano e il gol del pari al 34' rende merito al carattere dei padroni di casa: è Ndiaye, con perfetta scelta di tempo, a deviare in rete di testa il corner battuto da Licaj per il momentaneo 1-1. I romentinesi non sono però appagati del pari e prima del riposo tentano il sorpasso con una girata dell'attivo Centrella, sulla quale Di Bianco interviene in due tempi.

Carambola sfortunata Non ci sono cambi durante l'intervallo, ma questo non pregiudica la qualità della gara che le due squadre contribuiscono in egual misura a mantenere emozionante ed avvincente con continui capovolgimenti di fronte. La Romentinese mette sul terreno di gioco un pressing asfissiante che obbliga la Virtus Cusio ad abbassare il proprio baricentro: al 5' Latta sfrutta un rilancio difensivo per mettere in movimento Domenico Marra, ma il pallonetto del fantasista di casa è alto. Al 17' un preciso suggerimento di Quamini consente a Centrella di destreggiarsi nei pressi dell'area cusiana, provando una battuta che impegna severamente Di Bianco alla deviazione in angolo; sugli sviluppi del corner è pericolosa la ripartenza ospite che sarebbe stata fatale, se un attento Pollidini non avesse bloccato il tiro al volo di Corvino, subentrato ad uno spento Marjanovic. Anche Domenico Marra non è nella sua miglior serata e al 21' spreca la palla del possibile vantaggio con un tiro che sfiora solamente il palo alla sinistra del numero uno cusiano. Il numeroso pubblico presente sugli spalti dimostra di gradire quanto vede sul terreno di gioco, pur in una serata fredda che non invoglia ad uscire per assistere ad una partita; ed è soprattutto il pubblico di casa a sottolineare la tenacia e la voglia di prevalere espressa dalla squadra di Forzatti. Ma a volte basta un pizzico di sfortuna a vanificare una buona prova ed è proprio quello che, al 44', succede alla Romentinese: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la testa di Corvino svetta su tutti, ma Pollidini è superlativo nel respingere di pugno la frustata dell'avversario, la palla resta in gioco e un tocco involontario di Carfora favorisce il nuovo intervento del centrocampista cusiano che questa volta gonfia la rete per il definitivo 2-1 che lancia in orbita la Virtus Cusio in ottica semifinale.

 

ROMENTINESE-VIRTUS CUSIO 1-2

Reti: 10' Bisesi (V), 34' Ndiaye (R), 44'st Corvino (V).

Romentinese (4-4-2): Pollidini, Quamini, Spaltini, Roma, Ndiaye, Porto, Centrella, Licaj, Carfora, D. Marra, Latta (28'st Baronchelli). A disposizione: Martelli, Mesiti, Anselmi, Coletta, S. Marra, Occhial. All.: Forzatti.

Virtus Cusio (4-3-3): Di Bianco, Bigoni (44'st Pregnolato), Fornara, Frascoia, Agazzone, Bonato, Bordin, Cherchi, Marjanovic (13'st Corvino), Bisesi, Prina Cerai. A disposizione: Moretto, Capra, Gasparetto, Conchedda, Briola. All.: Brando.

Arbitro: Costa di Novara.

Note: angoli 4-4. Terreno in ottime condizioni. Ammoniti Licaj per la Romentinese, Bordin e Agazzone per la Virtus Cusio.

Antonino Lanzetta