Gesualdo: da Salza accuse pesantissime

"Sono scesi in campo con l'intento di farci la guerra, come peraltro avevano fatto anche nella partita d'andata, non si capisce per quale motivazione".
Parole e accuse pesanti quelle di Carmine Sarno, patron del Salza Irpina, all'indomani del match col Gesualdo deciso dalla rete di Verde a 5' dal termine.
"Non c'è stata nessuna partita di calcio - rincara Sarno - si è trattata di una vera e propria caccia all'uomo. Il nostro portiere ci ha rimesso cinque punti di sutura all'altezza dell'occhio per un intervento di un avversario che mai e poi mai avrebbe potuto colpire il pallone. Siamo indignati; per una settimana e più ci hanno fatto passare come i facinorosi di turno (riferimento alla gara col Centro Storico, ndr) quando, e l'immagine ne è una testimonianza, gli esaltati sono altri".
"Se il calcio deve essere questo - conclude il numero uno del sodalizio - preferisco starne fuori".
