Cronaca e pagelle di Vigliano-Chiavazzese 0-0

Forse la tensione, o forse il timore di non portare a casa neanche un punto, fanno sì che il derby tra Vigliano e Chiavazzese finisca a reti inviolate e la partita non è stata capace di regalare emozioni. Accade quasi nulla, o poco, nella prima frazione: al 24', sugli sviluppi di una punizione laterale per il Vigliano battuta da Gaio, Zaffarano devia involontariamente la palla in porta, ma Pasquali è attento a deviarla in calcio d'angolo. Le squadre continuano la fase di studio e la partita si sviluppa soprattutto a centrocampo, senza però occasioni eclatanti da entrambe le parti. Al 37' Lugli si libera di Calligaris con un fantastico sombrero servendo involontariamente Golzio che, di tacco, si libera e calcia di collo pieno verso la porta difesa da Dipaolo: palla che si stampa sulla traversa e punteggio invariato.
La ripresa sembra differente dal primo tempo: Chiavazzese più propositiva e Vigliano che cerca di difendersi e ripartire. Questo dura solamente un quarto d'ora e il resto dell'incontro è il copione del primo tempo. Al 5' Caruso ruba palla a centrocampo e serve sulla sinistra Pellegrino che, tutto solo, conclude a lato della porta blucremisi. Qualche minuto più tardi il direttore di gara assegna una punizione dal limite dell'area a favore della Chiavazzese, Salvi scaraventa un missile che era destinato sotto l'incrocio, ma Dipaolo si traveste da Superman e toglie la palla dal "sette". Un minuto più tardi Zaffarano incorna la palla ricevuta da calcio d'angolo, ma l'estremo difensore giallorosso non si fa sorprende e blocca la sfera in due tempi. Da qui in poi sono piccoli sprazzi delle due squadre, ma l'occasione di sbloccare il risultato a favore degli ospiti arriva per mezzo di Emanuele che anticipa perfettamente Zorio e si invola verso la porta locale, ma calcia largo e Dipaolo devia verso l'esterno. Una partita scialba fa sì che le due squadre si dividano la posta in palio; la Chiavazzese rimane in zona playoff con una gara da recuperare e il Vigliano non riesce a rimanere aggrappato alle squadre che si stanno contendendo la zona playoff e mantiene sempre lontana quattro punti la zona playout.
VIGLIANO
DIPAOLO 7: Impegnato dall'attacco blucremisi poche volte, ma comunque si fa sempre trovare pronto; sulla punizione di Salvi, che si stava infilando sotto l'incrocio, è bravissimo a spiccare il volo e a salvare la sua squadra. Parata da manuale.
Calligaris 6: Copre bene le avanzate sulla fascia destra della squadra ospite, a volte però è un po' impreciso nei disimpegni.
Sartori 5.5: Quando la Chiavazzese sviluppa l'azione sulla fascia sinistra, gli ospiti riescono quasi sempre a trovare spazi; in fase offensiva spinge tanto e i passaggi sono sempre precisi.
Zorio 6.5: Con capitan Sette forma un'ottima coppia di centrali. Lui gioca sempre sulla velocità e sull'anticipo e infatti non ne sbaglia uno. Dà sicurezza ed è bravo ad impostare il gioco già dalla linea difensiva.
Sette 7: Non vuole essere un gioco di parole, ma il voto se lo merita tutto. Semplicemente immortale, l'esperienza che ha lui in difesa non ce l'ha nessuno in questo campionato. Riesce a stoppare le iniziative dell'attacco della Chiavazzese e trasmette continuamente grinta e sicurezza ai suoi compagni. Solo applausi.
Gaio 5.5: E' la prima partita dopo un mese lontano dai campi di gioco. Si fa rispettare, ma pare ancora un po indietro di condizione fisica. Il gioco passa sempre da lui, ma alterna passaggi intelligenti a giocate prevedibili e macchinose.
Lama Nazzaro 7: Arrivato a Vigliano in punta di piedi, nessuno lo conosceva. In poche giornate ha preso in mano le chiavi del centrocampo giallorosso. Mette in campo tanta grinta e non disdegna con i piedi. Questa è stata la sua partita, poiché si è sviluppata soprattutto a centrocampo. Il Nigel De Jong della Prima Categoria.
Pellegrino 6: Cerca fin da subito di spingere in avanti il Vigliano con giocate personali e conclusioni in porta, queste ultime risultano però un po' imprecise. Cala vistosamente nel secondo tempo.
Mania 5: Non è la sua giornata migliore. Galleran e Salvi non gli fanno praticamente toccare palla, limitandolo nei colpi di testa, suo punto di forza. Lento negli scarichi ed impreciso nel servire i compagni.
- 39'st Bottone s.v.
Tirelli 6.5: Un motorino nella trequarti offensiva. Corre tantissimo e serve palloni deliziosi ai suoi attaccanti, ma anche lui cala nella seconda frazione.
- 35'st De Simone s.v.
Caruso 6: Tocca molti palloni e le idee con palla al piede sono buone, ma non riesce a servire nel modo migliore gli inserimenti dei suoi compagni.
24-st Calise 5.5: Non riesce a dare quello spunto che il Vigliano ha bisogno nel reparto offensivo.
Ferrari 6: Non è la stessa squadra vista nel girone di andata. I suoi ragazzi sono un calati un po' a livello fisico, ma le idee di gioco tecnico-tattiche da lui espresse sono sempre adeguate alla partita che affronta.
CHIAVAZZESE
Pasquali s.v.: Spettatore non pagante, per lui solo una presa bassa. Domenica di riposo.
Galleran 6: Un jolly a disposizione di mister D'Ambrogio: nasce come centrocampista, ma viene adattato in qualsiasi posizione. È sempre attento all'attacco giallorosso e non sbaglia praticamente nulla.
Quaregna 5.5: Un po' macchinoso nel servire i suoi centrocampisti, lento nel rincorrere gli esterni locali. Con la sua esperienza ed attenzione riesce comunque a farsi valere ed evita conclusioni in porta del Vigliano.
SALVI 7: Stesso discorso di Sette. È come il vino: più invecchia e più è buono. Non sbaglia un pallone che sia uno, quando trova il regista Lugli marcato ci pensa lui ad impostare il gioco. Limita alla perfezione le azioni offensive degli avversari. È proprio lui a calciare la punizione del potenziale 0-1, ma Dipaolo gli nega la gioia. Chapeau.
Licheri 7: Offre tantissima spinta sulla fascia destra, prova a mettere palloni giocabili per Zaffarano, ma quest'ultimo è ben marcato. In fase difensiva presta un'ottimo servizio.
Lugli 6.5: Classe, intelligenza ed esperienza fanno di lui un centrocampista di alti livelli. Cerca di far girare a mille la sua squadra, ma è ben marcato dai mediani di casa. Le azioni più pericolose partono sempre dai suoi piedi.
Ferrigno 6: I suoi due punti di forza sono la corsa e la grinta; mette sempre entrambe le cose al servizio della squadra e questo lo porta a spendere un'ammonizione che lo porterà, con il passare del tempo, a giocare un po' frenato. Tenta conclusioni da fuori area, ma risultano tutte abbastanza imprecise. Giocatore di sostanza.
- 15'st Musso 6: Corre su tutti i palloni e cerca di impostare il gioco quando Lugli è impossibilitato. Delle volte perde qualche pallone di troppo in zone nevralgiche del campo.
Paoletto 5: Cerca di spezzare le trame di gioco avversarie, ma spesso questo lo porta ad essere un po' irruento. Sembra essere ancora un po' indietro di condizione.
Rihane 5.5: Molto bene la fase offensiva: cerca di servire i due attaccanti al centro dell'area, anche se Calligaris lo limita molto bene. In fase difensiva è un po in ritardo sull'uomo, però è caparbio a recuperare immediatamente la posizione.
Golzio 6: Il più tecnico della Chiavazzese e, quasi sicuramente, di tutti i 22 giocatori in campo. Con le sue giocate libera i suoi compagni mettendoli in condizione di gestire il pallone con tranquillità. In questo derby pare essere un po' nervoso e un po' lento. L'occasione del gol nel primo tempo è frutto di una sua splendida giocata, ma la palla si stampa sulla traversa.
- 30'st Novella s.v.
Zaffarano 6: Viene servito poco e male nei primi 45'. Nel secondo tempo i palloni gli arrivano giusti e lui, vista la sua prestanza fisica, difende bene la palla e si fa trovare sempre pronto sottoporta, ma non riesce mai ad inquadrare lo specchio. Sfortunato.
43'st Emanuele 6: Nell'unico suo spunto, dove può portare in vantaggio i suoi compagni, anticipa Zorio e si fionda in porta in contropiede, ma la conclusione termina a lato.
D'Ambrogio: 6.5: Come prima cosa pensa ad avere la linea difensiva in ordine, poi a tutto il resto. Legge perfettamente la partita e azzecca i cambi; alla fine, con l'esperienza che ha lui, si può solo imparare.
