Triestina, vittoria nel nome di Rocco e Manzo!
La Triestina di questo inizio 2015 è una lontana parente della squadra intimorita e beffata da quasi tutti gli avversari vista all'opera nella prima parte del torneo. Anche ieri gli uomini di mister Ferazzoli hanno dato prova di carattere e sicurezza, infliggendo al Giorgione un 4-2 che avrebbe potuto essere anche più rotondo nel risultato finale, accorciando in chiave salvezza proprio sui rossostellati di Castelfranco Veneto, adesso a sole 5 lunghezze. Certo, le contemporanee vittorie di Kras e Legnago hanno cambiato poco nei bassifondi di questo girone C, ma al tempo stesso hanno fatto sì che altre squadre siano immischiate nella bagarre, come l'Union Ripa (prossimo avversario dell'Unione), il Fontanafredda e il Tamai.
Ferazzoli recupera Manzo e quest'ultimo si convertirà in un provvidenziale valore aggiunto per gli alabardati i quali, dopo una prima occasionissima capitata sui piedi di Rocco (bravissimo l'estremo ospite Bevilacqua a ipnotizzare il numero 11 lanciato a rete), proprio con Manzo passano al 28' e raddoppiano sempre con il numero 10 due minuti dopo. Su entrambi i gol, però, determinante è l'apporto di Daniele Rocco, a tratti assolutamente imprendibile per la difesa ospite.
il 3-0 arriva nel secondo tempo su errore nel disimpegno da parte della difesa ospite e porta la firma del sempre lesto Rocco, mentre poco dopo è la difesa di casa ad addormentarsi per qualche minuto concedendo così metri agli ospiti, che ne approfittano con la complicità dell'arbitro Palermo che concede al Giorgione due rigori, uno dei quali apparso ai più dubbio.
Fra i due penalty c'è gloria anche per il croato Milicevic (finalmente una buona prova di costanza anche per lui), mentre il Giorgione coglie il palo con Episcopo imitato poco dopo dall'alabardato Giordano. Insomma finalmente c'è gloria un po' per tutti in casa alabardata dove per la prima volta in questo campionato si festeggiano due vittorie consecutive di cui quest'ultima ottenuta con più di un gol di scarto. La primavera è alle porte e molto presto si capirà se queste vittorie, come le rose, fioriranno oppure no.

