Insigne-Agata: il derby è del Montesarchio - I AM CALCIO ITALIA

Insigne-Agata: il derby è del Montesarchio

Il Montesarchio fa festa
Il Montesarchio fa festa
AvellinoPromozione Girone C

Troppo Montesarchio. Intendiamoci, non nel senso che il Cervinara abbia demeritato e subito passivamente lo strapotere della capolista; anzi la squadra di Cagnale ha tenuto costantemente nei propri piedi il pallino del gioco, come imponevano, innanzitutto, esigenze di classifica, e, poi, l'andamento della gara. Ma la prima della classe, nei 90' più recupero di derby, ha manifestato la propria essenza, quella che gli ha permesso e consente ancora di non avere rivali: compattezza, percentuale di errore pari allo zero in ogni fase di gioco e zona del campo, ed estremo cinismo. Sono gli ingredienti che hanno deciso la partitissima della Valle, anche se, scendendo negli individualismi, la vera differenza l'hanno fatta gli under, alla faccia dei tanti big: i due Liguoro hanno giganteggiato in difesa, De Luca, migliore in campo, ha chiuso la porta in faccia a Mortelliti, e non solo, un'infinità di volte; e di sicuro l'indecisione di Barbarino ha gravato non poco sull'economia dell'incontro. Fatto sta che il Montesarchio conserva il più undici sul Grotta, che di punti di scarto dal Cervinara ne ha potenzialmente diciassette: resta solo l'aritmetica a tenere in piedi i discorsi promozione diretta e play off.

La Cronaca- Partono forte i padroni di casa con Di Maio, che ci prova dalla distanza ma riceve soltanto le prime avvisaglie della giornata di grazia di De Luca. Lo stesso numero uno montesarchiese al minuto 24 smanaccia il tentativo di Ruotolo, innescando l'azione del vantaggio, proseguita da Agata e concretizzata dalla perfetta girata di testa di Insigne. Il 'Cervo' ha giusto il tempo delle proteste per presunto offside che Agata infila un non impeccabile Barbarino direttamente da piazzato da posizione assai defilata: 0-2 e gara chiusa. Solo virtualmente, perchè i padroni di casa hanno ancora tante cartucce; peccato, per loro, che sparino sempre a salve davanti a De Luca. Il portierino dei blu alla mezzora dice no a Bovino, poco dopo ringrazia Davide Liguoro per la splendida diagonale che ferma ancora il sette azzurro, e poi si esalta nella ripresa. Il Cervinara tenta il tutto per tutto nei secondi quarantacinque, imbastendo una serie di azioni alle quali la capolista, forte del doppio vantaggio, presta il fianco. La prima è sull'asse dei nuovi innesti Fruggiero-Ancillotti, ma la rasoiata dell'ex Montesarchio sbatte contro Mortelliti, segno che non è una gran giornata. Al 64' Bovino si beve due avversari e scarica in porta, De Luca c'è sempre, anche sul tap-in di Mortelliti a gioco già fermo. E' soltanto la prima delle tre circostanze, verificatesi nell'arco di quattro giri di lancette, in cui l'estremo ospite abbasserà la saracinesca al cospetto del dieci cervinarese. Al 75' Mortelliti si fionda sulla conclusione di Clemente Mariano, De Luca è battuto ma la bandierina dell'assistente è già al cielo. Passano 7' e stavolta il colpo di testa del solito Mortelliti trova il braccio di Faraone; per Isernia è calcio di rigore: dal dischetto Di Maio fa di nuovo i conti con De Luca, che devia quel tanto che basta per spostare la sfera sul montante. Non succede altro: alla fine la festa è tutta montesarchiese; il Cervinara esce dal campo in un mix di applausi, meritati, e fischi, un po' ingenerosi.

CERVINARA 0-2 MONTESARCHIO 

Reti: 24' Insigne, 26' Agata

Il Tabellino

Valentino Nigro