Eccellenza - Il Gassino spreca, l'Ivrea lo punisce - I AM CALCIO ITALIA

Eccellenza - Il Gassino spreca, l'Ivrea lo punisce

Tris Ivrea al "Pistoni"
Tris Ivrea al
TorinoEccellenza Girone A

Un Ivrea cinico come in poche altre occasioni sconfigge per tre reti al zero il Gassino in una gara difficile da descrivere. Diciamo subito che il passivo è ingeneroso per la formazione di Gatta, che almeno per un ora ha tenuto sotto scacco un Ivrea troppo timoroso e che non è risucito a prendere le misure agli avanti ospiti, ai quali è mancata la mira sotto porta. Certo è che la formazione gassinese è sembrata ben altra squadra rispetto a quella che all'andata subì in casa la manita eporediese. Per Rizzo le note liete arrivano dall'infermeria: Simone Cagliano, già in panca nella vittoriosa trasferta di Baveno, rientra e disputa un tempo molto positivo dopo quattro mesi dal terribile infortunio patito nella sfida con l'Aygreville. Un plauso ad un calciatore che, a detta anche di Rizzo, è riuscito a recuperare a tempo di record con voglia e determinazione.Il trainer eporediese schiera i suoi col consueto e collaudato 4-4-2 con Mazzone a fare il centrale difensivo al posto dello squalificato Munari, con davanti Pallante (preferito a Pllumbaj) a comporre il tandem d'attacco con Pierobon. Il Gassino risponde con un 3-4-3 tutto d'attacco, con il tridente formato da Erbini, Gnisci e Foxon che farà girare la testa alla retroguardia di casa per un ora di gioco.Dopo una punizione battuta dalla destra da Graziolo al 2' e che rimbalza pericolosamente davanti ad Okumador, il primo tempo è un monologo rossoblu. Dal 5' al 30' gli uomini di Gatta collezionano almeno sette palle gol, di cui tre capitate sui piedi dell'ottimo Erbini. Dopo le prime tre, arrivate in rapida successione, la più ghiotta capita sui piedi di Dimasi al '21, che a tu per tu con Bastianelli si fa ipnotizzare dal portierone di casa, bravo a respingere di piede. Al '23 c'è spazio anche per le proteste del Gassino per un presunto atterramento del solito Erbini da parte di Giacoletto, ma per il direttore di gara Zanolini di Biella è tutto regolare. Non passano tre minuti che il Gassino va di nuovo vicino al vantaggio: Gnisci per Erbini, il nove ospite entra in area, finta col sinistro e scaglia poi col destro un bolide che si stampa sull'incrocio dei pali a Bastianelli battuto. Davvero sfortunata la punta rossoblu. L'Ivrea prova a rialzare la testa solo dopo la mezzora e lo fa con l'ariete Pierobon, che prima schiaccia troppo con il sinistro e poi al 42' esplode un missile di destro che sbatte sulla traversa della porta difesa da Okumador. Poco prima proteste Ivrea per un contatto in area tra Pallante e un difensore ospite, ma anche in quest'occasione Zanolini lascia correre. Finisce cosi' il primo tempo sullo zero a zero, ma il Gassino ha molto da recriminare per le occasioni mancate.La ripresa di riapre subito con un cambio tra le file orange: out Zardini, dentro Cagliano, accolto dagli applausi del Pistoni. L'inerzia del match invece non cambia, con il Gassino che spinge forte con Erbini e Gnisci, con la retroguardia eporediese che soffre moltissimo la mobilità degli avanti gassinesi. Già al '46 Bastianelli è costretto agli straordinari: manco a dirlo Gnisci imbecca Erbini, che prima ci prova col destro sul quale Bastianelli è miracoloso a salvare di piede, e poi sulla respinta calcia a lato con il sinistro. Gatta non sa più a che santi appellarsi. Al '49 altra occasione ospite: Gnisci si fa trenta metri palla al piede, rientra sul destro e calcia, ma davanti a sé trova Bastianelli ancora prodigioso nel respingere la conclusione dell'ex Orizzonti. Dopo un altro sussulto sempre con Gnisci protagonista, l'Ivrea pero' si scuote, alza il baricentro e iniziano a salire in cattedra gli uomini chiave di Rizzo. La legge non scritta del calcio che recita gol sbagliato gol subito, poi fa il resto. Infatti dopo il secondo cambio arancione (out Chiappero, dentro Pllumbaj) e il primo operato da Gatta (dentro Simonetti, out Dimasi) al '61 gli eporediesi passano. Soster viene atterrato poco fuori dall'area di rigore gassinese: della punizione di occupa Pagliero e la palla calciata magistralmente dal migliore in campo si infila sotto l'incrocio dei pali. Tripudio sugli spalti e l'ex Lavagnese viene sommerso dai compagni. L'inerzia del match si sposta ora verso i ragazzi di Rizzo, che ritrovati equilibri e geometrie diventano i padroni del campo. Gatta allora tenta la mossa Giorgi, che subentra a Talamo al '66. Rizzo risponde inserendo una mezza punta, Bergantin, togliendo un Pallante al solito generoso e combattivo. Al minuto 74 l'Ivrea raddoppia: Bergantin recupera un pallone a centrocampo, serve Soster, che mette nel corridoio per Pierobon, abile a saltare Tuberosa, che è costretto a metterlo giù. Rigore e seconda ammonizione per il capitano del Gassino, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Dal dischetto Pierobon, per nulla preoccupato dall'errore di sette giorni prima, esplode un destro teso che si infila alle spalle di un incolpevole Okumador. Gatta ricorre allora all'ultima sostituzione: fuori Foxon, dentro Ranieri. L'Ivrea, non paga del doppio vantaggio e in campo con due punte e mezza, spinge fino all'ultimo minuto in cerca del tris, che arriva puntuale al minuto '80. Ancora Bergantin, oggi in versione assist man, serve il solito Pierobon, che entra in area si accomoda la palla destro e fa secco l'estremo difensore ospite accarezzando con l'interno del piede, davvero pregevole il gesto dell'ex Santhià. Dopo tre minuti di recupero e una ghiotta chance per Bergantin, Zanolini decreta il termine delle ostilità. Bravo e cinico l'Ivrea che resta cosi' agganciato al treno che conta, sfortunato il Gassino, battuto ben oltre i propri demeriti. Al “Pistoni” Ivrea batte Gassino tre a zero.

IVREA 3

GASSINOSANRAFFAELE 0

Ivrea: Bastianelli, Mazzone, Zardini (45' Cagliano), Cau, Giacoletto, Pagliero, Chiappero (54' Pllumbaj), Graziolo, Pallante ('70 Bergantin), Pierobon, Soster. (A disposizione: Giarnera, Pellone, Olivero, Dolce). All.: Rizzo

Gassinoraffaele: Okumador, Perazzolo, Azzalin, Talamo ('66 Giorgi), Bregaji, Tuberosa, Dimasi ('57 Simonetti), Vitale, Erbini, Gnisci, Foxon ('78 Ranieri). (A disposizione: Godio, Squassabia, Piano, Cravero). All.: Gatta

Arbitro: Zanolini di Biella (ass.ti Pellegrino di Torino e Sacchitella di Collegno)

Reti: '61 Pagliero, '74 Pierobon, '80 Pierobon

Angoli 4-3

Ammonizioni: Tuberosa (G), Talamo (G), Giarnera (I), Cagliano (I)

Espulsi: Tuberosa (G) per doppia ammonizione

Note: splendida giornata di sole, terreno in buone condizioni, 200 spettatori circa

Davide Maino