Motta San Giovanni, Michele Cotroneo crede nella salvezza - I AM CALCIO ITALIA

Motta San Giovanni, Michele Cotroneo crede nella salvezza

Michele Cotroneo (MSG)
Michele Cotroneo (MSG)

Stagione alquanto travagliata per il Motta San Giovanni di presidente Antonino Callea. La squadra ha racimolato appena sei punti nel girone di andata, frutto delle due vittorie, una in trasferta contro il Condofuri alla seconda giornata (che però ha restituito pan per focaccia al ritorno) e all'ultima di andata contro la Campese, grazie a un gol di Domenico Callea, peraltro protagonista anche nell'altra sfida giocata a Melito. Il Motta San Giovanni ha rinforzato la squadra, ha cambiato guida tecnica esonerando un altalenante Giuseppe Scevola e affidandosi al dinamico Michele Cotroneo, che ha riportato entusiasmo, malgrado alcune giornate storte vissute dai biancorossi, vedi a Oppido Mamertina contro il Real Messignadi e nell'ultima a Valanidi contro il Ravagnese, entrambe finite col passivo di 4-1, risultato figlio però di tanta sfortuna. Difatti in entrambe le partite il Motta stava artigliando l'1-1, prima di incappare in espulsioni sconsiderate ed infortuni che hanno ridotto al lumicino l'organico, per non parlare del bel pareggio colto contro una seria candidata alla vittoria finale e poi vedersi ingolfare il cammino per un errore di valutazione nell'inserimenti in distinta e in campo di Carmelo Gatto, uno degli acquisti che hanno portato tanta qualità, ma che nell'occasione era squalificato. Adesso il Motta riparte da sabato, quando in casa sarà atteso dallo scontro diretto contro il Real Altopiano, probabilmente l'ultima spiaggia per Cotroneo e soci. Il nuovo allenatore può però contare su un nuovo difensore: Francesco Comito è rientrato infatti dalla kermesse francese. Cotroneo crede ancora nella salvezza:

"Nel girone di ritorno dobbiamo cercare di fare punti contro tutti, non solo in casa che deve diventare la nostra roccaforte, dove cogliere il massimo, ma anche in trasferta, provando a strappare qualche punto prezioso anche a squadre più attrezzate di noi sulla carta. Questa squadra secondo me ha tutto per potersi salvare, a partire dal modo in cui ti mette nelle condizioni di lavorare la dirigenza. Allenamenti che durante la settimana vengono svolti ugualmente, anche se il mio lavoro mi tiene impegnato fuori"

Attualmente Cotroneo si trova in Puglia e spesso e volentieri torna solo nel fine settimana, quando libero da impegni lavorativi, si può concentrare sulla rifinitura e sulla gara, potendo contare su collaboratori tecnici che durante la settimana assicurano il normale svolgimento degli allenamenti e su una dirigenza che non gli fa mai pesare i chilometri di distanza:

"Ho la fortuna di poter lavorare, conciliando i miei impegni che mi tengono fuori regione, grazie a una dirigenza fantastica. Insieme abbiamo anche approntato le operazioni di mercato, sulle quali c'è stato totale avallo e totale sintonia delle parti, portando a Motta calciatori che potrebbero farci ottenere il miracolo. Parlare di salvezza diretta è ancora presto, questo ad oggi è più un sogno, ma non bisogna precludersi niente. La cosa importante è però vincere gli scontri diretti che avremo tra l'altro tutti in casa, a cominciare da sabato ed evitare la retrocessione diretta. Entrando nei playout, la squadra è sicuramente una delle favorite se non la favorita numero uno per salvarsi. Io credo in questa squadra, non inganni la classifica. Questo è un gruppo totalmente nuovo, con calciatori di voglia e di gamba. Anche i fuoriquota, come Molonia e Pedà, stanno facendo molto bene, menziono anche i Verduci, i Chilà, i Nocera, i Gatto e i Callea, che stanno facendo tanti sacrifici insieme agli altri. Speriamo di aver recuperato tutti, poichè questa non lo dimentichiamo, è anche una squadra alle prese con ben dieci infortunati. Contro il Ravagnese, nell'ultima partita giocata, ci siamo presentati in tredici e il tredicesimo ero io. Nonostante questo, vedo più di uno spiraglio di luce, ho recuperato la maggior parte dei difensori, reparto sempre falcidiato dagli infortuni e per sabato saremo pronti e sono positivo e fiducioso, come lo è tutta la squadra. Insieme possiamo farcela"

Cotroneo ha anche parlato del suo futuro, rispondendo alla domanda che gli è stata posta a riguardo...:

"Per il momento penso solo a salvare il Motta San Giovanni. E' una piazza importante, non può retrocedere in Terza Categoria, Motta San Giovanni ha la sua storia, per cui vedremo alla fine della stagione cosa avremo raggiunto e assieme alla società cosa decidere di fare. Il Gallico Catona? Per il momento penso solo al Motta. Se ci dovessimo salvare? A Motta io mi trovo benissimo, per cui non vedo il motivo per andarmene. Molto dipenderà dal risultato finale di questa stagione è ovvio, ma qui ho trovato un ambiente ideale per poter fare calcio. L'Atletico Catona? Ci sono state divergenze d'opinione a livello tecnico, lì occupavo il ruolo di direttore sportivo, una sorta di responsabile dell'area tecnica, quindi non condividendo certe cose e non potendo essere vicino alla squadra quanto avrei voluto, ho preferito fare i bagagli. La squadra, ci tengo a precisare, è stata costruita dal sottoscritto per poter vincere il campionato e i giocatori portati da me in dote all'Atletico lo dimostrano. Se non avesse avuto i problemi iniziali, l'Atletico Catona, avesse ancora alcuni giocatori di quelli arrivati in estate, avrebbe vinto a mani basse il campionato di Terza Categoria, con due o tre giornate d'anticipo. Di questo ne sono sicuro. Poi le cose sono andate diversamente da come si era programmato. La stessa cosa che è successa qui a Motta San Giovanni. All'inizio della stagione nessuno avrebbe mai pensato di lottare per la salvezza e invece eccoci qui. Se non dovessi salvare la squadra? Beh, se non ce la dovessimo fare, bisognerebbe fare un'attenta analisi degli errori che ci sono stati e fare mea culpa. Se in futuro mi vedo con il Gallico Catona in un ruolo interno in società? E' stata la mia seconda casa per tanti anni, non sento di escludere che possa tornare ad esserlo. Al momento però non c'è nulla di concreto. Se mi chiamasse il Gallico Catona? Il primo amore non si scorda mai...."

Gianluca Trunfio

Seconda Categoria Girone F

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