Santo Stefano di sofferenza a Varese

Purtroppo non abbiamo raccolto niente dalla partita bonus contro l'Empoli; perché questa definizione? Considero i toscani, nonostante le parole di Sarri che non vuole andare oltre ad un'onesta salvezza, la squadra più forte della serie cadetta, quella che gioca meglio e che può colpirti in qualsiasi momento con una coppia d'attacco che nessuno ha. Quindi tutto quello che avremmo potuto raccogliere nella partita di sabato scorso sarebbe stato ben accetto e ci avrebbe dato ulteriore tranquillità anche per le prossime due partite del periodo natalizio. Le assenze pesanti e un primo tempo dove siamo andati subito in difficoltà hanno determinato la sconfitta, la prima interna della gestione Calori. Al momento Lazzari, Perticone e Pesce sono troppo importanti per noi, mi preoccupa non poco la situazione organico in vista di Varese e del match interno con il Bari: Perticone dovrebbe recuperare, Lazzari sicuramente no, Pesce è in dubbio; mancherà sicuramente Faragò squalificato e su Rubino fermo a fine partita per un problema muscolare non sono molto ottimista, in fin dei conti basta un problema che ti costringe a stare fermo una settimana per saltare entrambe le sfide, ricordando che contro il Bari si gioca domenica 29, tre giorni dopo Varese. Al momento siamo in gruppo, ma finire l'anno senza almeno un'altra vittoria ci vedrebbe scendere ulteriormente in classifica con all'orizzonte un inizio di girone di ritorno non certo dei più agevoli (Avellino-Siena-Brescia le prime tre). Ovviamente, soprattutto in serie B, dopo la lunga sosta e il mercato di riparazione comincia un altro campionato: iniziarlo con 3-4 punti in più rispetto ad oggi sarebbe gradito.
Detto dell'Empoli che, a mio parere, lotterà sicuramente fino alla fine per la serie A assieme a Palermo e Pescara, nel fine settimana mi sono concentrato sulle squadre che potrebbero lottare assieme a noi per la permanenza in categoria e il quadro che mi sono fatto non è dei più tranquillizzanti. Nel dettaglio, se consideriamo le neopromosse, vedo un Avellino che non può più considerarsi una sorpresa, Trapani e Carpi continuano a fare risultati e giocano con la mentalità giusta, un po', passatemi il paragone, come il Novara di Tesser al primo anno in B (con minore qualità probabilmente). Il Latina arriva da una serie interminabile di risultati e anche a Siena, pur giocando senza parecchi titolari fermi per squalifica, non ha certo sfigurato. Delle altre nelle nostra zona di classifica, forse quella messa peggio è il Cittadella, in crisi da metà andata e che non sembra trovare una via d'uscita. La stessa Juve Stabia, pur sempre desolatamente ultima, è tornata con un punto da Crotone, la squadra più in forma del momento. Per adesso non si può affermare che la gestione Calori abbia portato novità importanti, pesano nelle valutazioni i sette punti già conquistati, ma forse solo all'esordio contro il Pescara si è visto un undici convincente e che induce all'ottimismo; con Juve Stabia e Empoli abbiamo subito solo due gol, ma, se guardiamo attentamente, si nota che le occasioni concesse sono tante e non sempre troveremo attaccanti che ti perdonano, come ha fatto Tavano per esempio sabato. A Varese ci aspetta una battaglia, mi immagino i cuori azzurri impegnati nel liquidare alla svelta il pranzo di Santo Stefano per concentrarsi sui nostri ragazzi: assieme a loro dobbiamo tornare dallo stadio "Ossola" con dei punti e poi dobbiamo spingere chi scenderà in campo contro il Bari per (speriamo) l'ultima vittoria dell'anno. La sofferenza non ci ha mai spaventato e non ci spaventa, se volevamo soffrire meno avremmo scelto un'altra squadra. Colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori un sereno Natale con il nostro solito urlo di battaglia…
Forza Novara Sempre!!!
