Ruggito Roggiano, Trebisacce immortale

Chi si aspettava una partita spettacolare e ricca di emozioni, non è stato tradito. Il "Big Match" dell'ultima giornata, Roggiano-Trebisacce, è stato un bellissimo spot per il calcio dilettantistico calabrese. Il Roggiano era la squadra che doveva osare di più, e di fatti ha cercato di dominare la scena, controllando il possesso di palla e costruendo trame pericolose, e per questo va un doveroso plauso a mister Perrelli. Dall'altro lato, mister Pacino, ha impostato una tattica vota a sfruttare tutte le disattenzione della retroguardia di casa, e con i suoi velocisti, Vasso su tutti, ha cercato di produrre dei contropiedi spesso letali, che stanno rappresentando in questo campionato l'arma in più della capolista Trebisacce. Un match carico di emozioni come dicevamo, con il risultato finale di 3-3 maturato per gli ospiti proprio negli ultimi istanti della partita. Il Roggiano aveva accarezzato quindi il sogno di portare a 5 le lunghezze di distacco dalla capolista, ma la tenacia e la determinazione di Naglieri e compagni (pensate che nel calcio d'angolo risolutivo anche il portiere Vitale si era buttato nella mischia per cercare di acciuffare il pareggio), hanno regalato al Trebisacce un punto d'oro, che lasciano a +8, i punti di distacco sulla diretta insegutrice Roggiano, e allunga addirittura a +9, quelli sulla Promosport, sconfitta nell'ultimo turno a Torretta.
