La Griglia di Partenza di IamcalcioAvellino

Ormai l'attesa è quasi giunta al termine. Poco più di ventiquattro ore e l'inesorabile responso del campo spazzerà via le chiacchiere di un'estate "mercatara" fatta di tomentoni, vedi caso Cioffi A, e colpi da schiaffo alla crisi.
Alla vigilia del campionato, IamcalcioAvellino ha voluto stilare la propria virtuale griglia di partenza del Girone C di Promozione.
PRIMA FASCIA - CORSA ALL'ECCELLENZA
Massaro, Tranfa, Mortelliti. E c'è qualcuno che si ostina ancora a chiamarla Promozione? I fratelli Cioffi, Capone, Russo, Tortora, Miele. Tocca fermarsi. Se volessimo nominare tutti i fuoriclasse di Forza e Coraggio, Montesarchio e Cervinara forse non finiremmo mai. Taddeo, Mataluni-Nazzaro e Ricci hanno messo una ferrari ciascuno nelle mani dei rispettivi tecnici. A Ferraro, Lombardo e Buono l'onore-onere di guidare. Sbandare sarà pressochè impossibile, ma chi avrà più benzina nel serbatoio quando ci sarà da tirare la volata? La cosa certa è che da queste tre uscirà la vincitrice del prossimo campionato di Promozione, scegliere quale è molto complicato. Dovessero obbligarci e puntarci una pistola alle tempia diremmo Forza e Coraggio.
ZONA PLAY OFF
Ci verrebbe da dire: Benvenuti comuni mortali! Dietro alle extraterresti vediamo bene il Real Forino di Rino Criscitiello, sicuramente uno dei migliori tecnici in circolazione a questi livelli. Il trainer avellinese potrà contare anche quest'anno sullo storico gruppone che ha fatto le fortune di San Tommaso e del vecchio ContradaForino. Ingenito, Pirera e Alvino, giusto per citarne alcuni, vanno a rinforzare una rosa già competitiva. Fari puntati anche sull' Asd Nusco della nuova coppia Torsiello, tre volte capocannoniere in Promozione, Matteis, senza dimenticare l'agguerritissimo Capodilupo. In zona play off mettiamo anche il San Tommaso di Mario Silvestro, nonostante l'incognita rappresentata dalle tante novità. Ripoli, Rapolo, Bisogno, Peluso e Liguori sono comunque calciatori che meritano primissime citazioni.
TERZA FASCIA
Posizioni di classifica tranquille con possibilità di attentare alla zona play off per il Rione Mazzini che, a nostro avviso, potrà fare la voce grossa quando tornerà a completa disposizione Bolognese. Nell'attesa Gianni Tucci si affiderà all'estro di Luigi Cinque, ai fratelli De Feo e ai nuovi Montuori, Pennetti e D'Argenzio. Stesso discorso per il San Martino le cui quotazioni per un posto agli spareggi salirebbero vertiginosamente solo se arrivasse una prima punta in grado di garantire quantomeno la doppia cifra. Rimanesse tutto invariato, con il sempre troppo solo Cioffi, seppur bravissimo, a sgomitare nelle aree di rigore avversarie, la squadra del duo Puzio-Curcio resterebbe un' eterna incompiuta. Cercano tranquillità, e molto probabilmente la otterranno, Il Carotenuto di mister Sena e l'Atripalda, ringiovanito dalla cura Mogavero.
ZONA RETROCESSIONE
Zona rossa con punto interrogativo per la Bisaccese di Enzo Bozzi. Il tecnico apicese ha messo sicuramente in piedi una formazione in grado di poter ottenere la salvezza con tranquillità. Saviano, Martignetti e il giovane De Vita sono ottime basi, ma i problemi di ambientamento dei tantissimi nuovi arrivati sono dietro l'angolo. A giocarsi la permanenza in categoria dovrebbero essere il Serino di mister Venezia, il San Michele Renzulli (considerati gli ultimi arrivi, un gradino sopra ai cugini serinesi), i due Sporting, Atripalda e Guardia, e il Fontanarosa (ancora incompleto per noi)
