Il Lupo sbrana il Canarino - I AM CALCIO ITALIA

Il Lupo sbrana il Canarino

La gioia dei lupi
La gioia dei lupi
AvellinoSerie B

Il lupo sbrana il canarino. Non è una rivisitazione della nota favola di Esopo del lupo e dell’agnello, solo una metafora di quanto accaduto oggi al Partenio Lombari. Ore 12 e 30, si gioca il lunch match posticipo della 19° giornata di serie B Eurobet. Avellino contro Modena. Biancoverdi contro gialloblù. I lupi per guardare avanti dopo l’eliminazione in coppa Italia, patita contro la squadra più forte d’Italia, e per dare continuità di risultati dopo i tre pareggi consecutivi in campionato. I canarini del Modena vogliono ribaltare il trend negativo delle ultime uscite, 1 punto in 3 gare. Moduli speculari in campo: 3-5-2, per Rastelli una garanzia, per Novellino una novità assoluta. Il tecnico degli emiliani, irpino di nascita, abbandona il collaudato 4-4-1-1, infoltendo il centrocampo con Bianchi, Salifu e Rizzo. Le scelte si rivelano giuste in avvio di gara, ospiti in pieno controllo del match. Babacar è il fulcro del gioco modenese, il nucleo che attira tutte le attenzioni della retroguardia di casa, lasciando ampi spazi per Mazzarani, ma soprattutto per Bianchi. All’8’ minuto proprio l’ex Sassuolo spara sul palo con Seculin battuto. Il portiere dell’Avellino si supera un attimo dopo negando la gioia a Mazzarani, che sulla ribattuta calcia a botta sicura. Padroni di casa in affanno, che inspiegabilmente al 42’ si ritrovano in vantaggio. L’azione si sviluppa dalla destra, Bittante prova a crossare al centro, la sfera arriva a Zappacosta che serve, quasi involontariamente, D’Angelo al centro dell’area, lasciato solo dagli avversari. Il capitano dei lupi non può sbagliare e batte l’incolpevole Pinsoglio. 1-0 e squadre negli spogliatoi. Gli irpini sfruttano l’unica nitida occasione da rete, molto possesso per gli ospiti, ma poca concretezza sotto porta. La ripresa si apre con un Avellino tutto grinta e cuore, subito 3 occasioni da rete con Zappacosta, Galabinov e Castaldo. Il raddoppio arriva a metà ripresa, il bulgaro Galabinov direttamente da calcio piazzato disegna una traiettoria imprendibile per il portire gialloblù, che deve arrendersi e guardare la palla gonfiare la rete. Doppio vantaggio e partita in cassaforte, la truppa di Rastelli gestisce bene ma pecca di una grave disattenzione al minuto 86. Peccarisi, forse spinto da Babacar, sbaglia nella scelta di tempo e regala il pallone allo stesso attaccante senegalese che, di giustezza, batte Seculin. Partita riaperta, gli ospiti si fiondano in avanti per evitare la terza sconfitta consecutiva ma non c’è più tempo. La squadra campana si issa al terzo posto dietro Empoli e Palermo. La zona play out è lontana 14 lunghezze.

 

Avellino (3-5-2): Seculin; Izzo, Peccarisi, Pisacane; Zappacosta, D’Angelo (33' st. Millesi), Arini, Schiavon, Bittante; Castaldo, Galabinov. (Di Masi, Fabbro, Angiulli, Massimo, De Vito, Soncin, Herrera, Abero) All. Rastelli.

Modena (3-5-2): Pinsoglio; Cionek, Zoboli, Potenza (24' st. Belloni); Molina, Bianchi (1' st. Dalla Bona), Rizzo, Salifu, Garofalo; Mazzarani (31' st. Stanco), Babacar. (Manfredini, Calapai, Nardini, Mangni, Manfrin, Burrai) All. Novellino.

Arbitro: sig. Riccardo Pinzani di Empoli; sig. Omar Gava di Conegliano Veneto e sig.Stefano Liberti di Pisa gli assistenti. Quarto uomo sig. Paolo Formato di Benevento.

Marcatori: 42' pt. D'Angelo (A), 21' st. Galabinov (A); 39' st. Babacar (M).

Renato Spiniello