Novara-Empoli: dichiarazioni post partita - I AM CALCIO ITALIA

Novara-Empoli: dichiarazioni post partita

Alessandro Calori
Alessandro Calori
NovaraSerie B

Nonostante la classifica, si presenta in sala stampa un Massimo De Salvo rilassato e sorridente: "Oggi abbiamo corso diversi rischi nel primo tempo, invece siamo andati molto meglio nella seconda frazione. Purtroppo si può perdere con squadre così. Noi ce la siamo giocata, ma non è bastato. Il rimpianto è quello di aver preso tre-quattro infilate tutte uguali, è stato bravo il nostro portiere in un paio di circostanze. L'Empoli non ha certamente rubato niente, ma il dispiacere di aver corso lo stesso rischio per più volte c'è, eccome. Se abbiamo tirato poco? In effetti nella ripresa siamo cresciuti, ma abbiamo fatto fatica a creare un certo tipo d'occasioni. Oggi si è vista la differenza fra le due squadre? Beh, l'Empoli due anni fa ha fatto i playout e se l'è cavata nei minuti nel recupero, poi l'anno scorso ha fatto la finale playoff e quest'anno stiamo vedendo che tipo di campionato stanno facendo. Il Livorno ha rischiato la retrocessione, poi con la stessa squadra è andato in Serie A. Qual è il segreto? Non lo so, se lo sapessi lo userei sempre. Probabilmente il cambiare meno possibile aiuta il formarsi di certi equilibri". Chiediamo poi all'Amministratore Delegato azzurro se è soddisfatto dei progressi in fase difensiva: "Sicuramente siamo migliorati come rendimento di reparto e nei gol subiti. Ha fatto molto bene Vicari che è un nostro ragazzo. I trascinatori? Devono esserlo in spogliatoio e sotto il profilo tecnico. I ragazzi sanno che possono fare di più". Chiosa sul mercato di gennaio e sulle imminenti feste natalizie: "Ora abbiamo due gare importanti per poi metterci a lavorare al meglio sotto tutti i punti di vista, dentro e fuori dal campo. Ovviamente c'è un nuovo mister, con nuove indicazioni e un nuovo tipo di gioco da assecondare. D'altronde, il mercato esiste apposta per questo. Abbiamo le nostre strategie, che, come sempre, possono concretizzarsi all'inizio o verso la fine, come spesso succede. Ma noi saremo sul pezzo, a volte con buoni risultati, altre volte meno. Permettetemi di fare molti auguri a voi giornalisti e ai tifosi. Li ringrazio per la vicinanza, per l'entusiasmo, per il modo di seguire la squadra con passione e civiltà, due caratteristiche del pubblico di Novara. Buon Natale a tutti".

Arriva poi in sala stampa il tecnico Calori: "Secondo tempo buono per atteggiamento e voglia, mentre nella prima frazione siamo stati un po' passivi, una cosa che ogni tanto ci succede e che non mi piace. Però mi è piaciuta la reazione della ripresa, contro una squadra forte e che ha sempre una propria logica di gioco. Tavano? Abbiamo concesso troppe occasioni, è stato bravo Kosicky. La sostituzione di Mori? Non me la prenderei col singolo, ho cercato un po' di attenzione in più, ma il ragazzo non è stato aiutato da un centrocampo che non si abbassava a sufficienza. Rigoni e Gonzalez non stanno facendo la differenza? Io alleno tutti cercando di farli rendere al meglio. A volte ci riescono, altre volte meno, ma dobbiamo stare compatti e crescere insieme come squadra, siamo un gruppo che deve riacquisire fiducia in sé stesso. Allenamenti per la gara di Varese? Domani mattina e il 24 mattina, poi il 25 dopo pranzo, e dopo l'allenamento si parte per la Lombardia. Speriamo di recuperare qualcuno".

Qualche battuta anche per Sarri, tecnico dei toscani: "Primo posto? Noi non pensiamo a quello, saremmo presuntuosi. Ci concentriamo sui 36 punti che abbiamo conquistato. La nostra è una società con un budget tra i più bassi della B e che per stare in piedi deve far cassa vendendo i migliori ogni anno. Con questi presupposti, che obiettivi si possono avere? Primo tempo come spesso ci succede da vantaggio abbondante, il rammarico è di aver tenuto la gara aperta fino alla fine, anche perché il Novara è una squadra più fisica di noi. Voglio fare i complimenti a Rubino per il suo rendimento, l'ho rivisto veramente in una grande condizione, una seconda giovinezza, un esempio a 35 anni. Ronaldo? L'ho visto bene nell'ultimo mese e viste le assenze l'ho lanciato. E' andato bene, peccato aver dovuto rinunciare a lui per una botta. Cosa penso del Novara e del calo dall'anno scorso? Credo che questa categoria sia così equilibrata che è difficile fare filotti di risultati e confermarsi negli anni, guardiamo anche al Brescia. Al Novara mancavano Perticone e Lazzari, il difensore e il centrocampista più veloci della rosa. Aglietti non è riuscito a raddrizzare la situazione, ora vediamo se ci riesce Calori. Qualche difficoltà c'è, anche se io ad inizio stagione mettevo il Novara fra le favorite".

Stefano Calabrese