La Castellettese si rilancia: battuta la capolista

Si dice che per vincere un campionato si debba passare da partite sofferte, quelle in cui si riesce a portare a casa la posta piena nonostante una prestazione negativa. Sarà stata la terza partita in una settimana, ma la gara di Castelletto Ticino fa avvertire sinistri scricchiolii in casa Accademia Borgomanero: oltre alla terza sconfitta stagionale, mitigata dal pareggio del Fomarco ad Arona, la squadra di Arbellia crea poco e per la prima volta non segna. Il calendario aiuta i rossoblù che domenica affronteranno la squadra più in crisi del girone, la Virtus Villadossola, ma le insidie sono comunque dietro l'angolo. Sorride invece una Castellettese ordinata e, a tratti, anche bella da vedere: con questi presupposti i playoff sono tutt'altro che una chimera.
Formazioni Talarico ed Arbellia non mutano l'assetto tattico: il tecnico ospite conferma in toto gli undici che hanno vinto tre giorni prima a Domodossola con la Crevolese, mentre quello ticinese sostituisce lo squalificato Maugeri con Spitaleri; in porta c'è ancora Mira dopo la nefasta prestazione di Briga.
Bilancia in equilbrio Già dalle prime battute si capisce che la Castellettese non farà la parte della vittima sacrificale: gli uomini di Talarico arrivano primi su gran parte dei palloni, anche se il primo quarto di partita sembra più una partita di scacchi. A rompere la monotonia ci pensa Soldati al 19' con un tiro che si perde di poco oltre la traversa. L'Accademia Borgomanero fiuta il pericolo e al 22' crea l'occasione più nitida del primo tempo: Valsesia chiude un triangolo con Paolo Poletti che dal lato sinistro scocca un diagonale respinto coi piedi da Mira. Gli agognini ci riprovano alla mezzora sempre con il solito Paolo Poletti, il cui colpo di testa su cross di Bogogna termina alto di poco. Nel finale di tempo sono tuttavia i padroni di casa a fare male: al 37' Gningue smarca Markaj che taglia a fette la difesa rossoblù e, sull'uscita di Cattaneo, porge il pallone a Bini che viene letteralmente murato dal decisivo intervento di Gaiga. Al 45' ci prova Spitaleri, ma Cattaneo fa buona guardia.
Castellettese in palla Nel secondo tempo le cose cambiano: l'Accademia Borgomanero inizia a patire le fatiche del turno infrasettimanale disputato nel gelo ossolano e la freschezza dei biancoblù di casa ha il sopravvento. Già al 1' Spitaleri mette i brividi a Cattaneo con un tiro largo di poco, poi a metà frazione la Castellettese dà l'impennata al match: Cattaneo risponde da campione sul tiro di Markaj al 18', ma pochi secondi dopo non può nulla sul tiro schiacciato dell'esterno albanese che termina la sua corsa in rete. La reazione rossoblù tarda ad arrivare e le migliori occasioni capitano su palla ferma: al 33' è bravo Mira a deviare la punizione dalla distanza di Valsesia, mentre al 36' si genera una mischia in area locale e il tiro di Bogogna si perde di poco oltre l'incrocio dei pali. L'Accademia Borgomanero ci prova in maniera confusa e rischia di capitolare ancora al 39', quando Cattaneo è miracoloso nell'opporsi a Calone lanciato in contropiede.
CASTELLETTESE-ACCADEMIA BORGOMANERO 1-0
Rete: 19'st Markaj.
Castellettese: Mira, Oioli, Lekstakaj, Soldati, Visentin, Massara, Gningue (31'st Calone), Sacco, Bini, Spitaleri (42'st Miglioranza), Markaj (49'st Giacchero). A disposizione: Ragazzoni, Cortellaro, Iampietro, Peterking. All.: Talarico.
Accademia Borgomanero: Cattaneo, Fontaneto, Ferraris (36'st Calgaro), Armiraglio, Guidetti, Gaiga, Bogogna, Valsesia, Andreolli, Rinaldi, P. Poletti (17'st Ganci). A disposizione: D. Poletti, Denicola, Carettoni, Paracchini, Tosi. All.: Arbellia.
Arbitro: Ottoveggio del Vco.
Note: spettatori 100 circa, campo in discrete condizioni. Corner 3-4. Ammoniti Soldati e Calone nella Castellettese, Valsesia, Calgaro, Bogogna e Rinaldi nell'Accademia Borgomanero.
CASTELLETTESE
Mira 6: Due parate che restituiscono certezze dopo la terribile partita di Briga, ma deve essere più presente sulle uscite.
Oioli 6,5: Dove lo metti gioca. Non fa sfracelli, ma mette la museruola a Paolo Poletti, l'uomo che giovedì aveva vinto da solo la partita con la Crevolese.
Lekstakaj 6: Alla conta dei fatti gli avversari combinano poco dal suo lato. Il piede non è docile, ma sopperisce con la grinta e il piazzamento.
Soldati 6,5: Fa sembrare facili anche le cose più difficili. Capitano e anima di questa squadra.
Visentin 6,5: Con Massara compone una coppia affiatata. Da apprezzare un paio di anticipi risolutivi su Andreolli.
Massara 6,5: Ha la fisicità necessaria per contrastare avversari dotati sul gioco aereo e una buona velocità. Un difensore completo.
Gningue 6: Talvolta è irritante per la supponenza con la quale gioca, ma costringe spesso gli avversari al raddoppio per fermare la sua prorompente progressione.
- 31'st Calone s.v.
Sacco 7: Avrà anche due piedi non educati, ma trovate in giro un altro '96 di questa importanza. Tampona tutto il tamponabile, è ovunque e mette sempre la gamba nonostante la giovane età.
Bini 7,5: Non segna e questa forse è la vera notizia. Eppure è di gran lunga il migliore in campo. Impressionante la bravura nel difendere palla al cospetto di avversari più esperti, prende un sacco di legnate e fa reparto da solo. Dopo Margaroli, senza dubbio l'attaccante più determinante del girone.
Spitaleri 6: Chiamato a rilevare Maugeri, parte dal lato destro impegnando Ferraris in alcune circostanze. Non segna, ma ha dato al suo allenatore le risposte che cercava.
- 42'st Miglioranza s.v.
Markaj 6,5: Se è vero che gli episodi determinano una partita, allora il voto è più che giustificato. Assente per gran parte del match, ma semplicemente perfetto nelle due occasioni importanti: nella prima porge un assist d'oro a Bini, sulla seconda batte Cattaneo pur colpendo male la palla.
49'st Giacchero s.v.
ACCADEMIA BORGOMANERO
Cattaneo 6,5: Coperto in occasione della rete di Markaj, ma in precedenza aveva evitato il gol in tre circostanze. Salva sul raddoppio nel finale, è sicuramente uno dei meno colpevoli della sconfitta.
Fontaneto 6: Gioca febbricitante, ma a parte qualche lieve sbavatura non lo si nota. Tiene a freno Markaj, tranne che sulla percussione di fine primo tempo.
Ferraris 5,5: Soffre la vivacità di Spitaleri e nel finale cerca di spingere sulla sua fascia di competenza senza tuttavia incidere.
- 36'st Calgaro s.v.
Armiraglio 5,5: La grinta e il mordente non mancano mai, ma difetta di lucidità, perdendo il duello con il centrocampo avversario.
Guidetti 5,5: Nessun errore marchiano, ma questa volta l'attaccante di turno gli ha davvero fatto sudare sette camicie.
Gaiga 6: La mobilità di Bini metterebbe in difficoltà chiunque, ma è puntuale nelle chiusure e a fine primo tempo salva un gol fatto.
Bogogna 5,5: Poco cercato dai compagni, non trova la porta nel finale quando gli capita una buona occasione in area avversaria. Partita sottotono, ma, visto il rendimento stagionale, passerà rapidamente inosservata.
Valsesia 5: Anche i più talentuosi possono incappare in una giornata storta. Il metronomo rossoblù azzecca pochissime giocate, complice l'insistito pressing della mediana ticinese.
Andreolli 5: Un tiro senza pretese ad inizio secondo tempo è l'unico lampo dell'ex Juve Domo. Per il resto è stato limitato al massimo.
Rinaldi 5: Anche lui in giornata poco felice, prova ad arrangiarsi col mestiere, ma trova un arbitro inflessibile. Nervoso nel finale.
P. Poletti 5,5: Una fiammata a metà primo tempo e poco altro. Era stato decisivo con la Crevolese, domenica è stato il primo ad essere sacrificato.
- 17'st Ganci 5,5: Il ruolo di esterno sinistro non gli si addice. Entra nel momento migliore della Castellettese e anche nel convulso finale lo si vede poco.
