Rhegium, l'amarezza di Antonino Romeo a Radio Gamma No Stop

In seguito alle vicende arbitrali che hanno comdizionato la partita tra Borgo Grecanico e Rhegium City, il presidente Antonino Romeo ha comunicato tutta la sua amarezza sia a mezzo stampa tramite una nota inviataci alla nostra casella email, sia via etere nel pomeriggio, ospite a Radio Gamma No Stop (92.5 FM), riportando i seguenti passaggi:
"Ieri abbiamo giocato una partita dalle due facce, opachi e abulici nel primo tempo, superlativi nel secondo. Tutte le squadre che vanno per la maggiore qui hanno lasciato le penne, per cui credo sia un risultato importante quello che abbiamo ottenuto. Seppur credo che, se avessimo sfruttato meglio alcune situazioni nei minuti finali, una vittoria sarebbe stata fondamentale, ma questo risultato ci fa rimanere vivi nelle zone alte della classifica e continuare a sognare"
Una giornata iniziata bene e terminata male purtroppo dal punto di vista emotivo, anche sulle frequenze di Radio Gamma 92.5, il presidente ha esternato tutta la sua amarezza:
"Noi, come il Borgo Grecanico, siamo stati condizionati dalla giornata negativa dell'arbitro di questo incontro. Chi va a leggere il tabellino potrebbe pensare che questa partita sia stata una guerra, ma non è così. La situazione è sfuggita di mano al direttore di gara, che si è fatto prendere da una inspiegabile frenesia, a tal punto che qualsiasi episodio dovesse essere trattato con provvedimenti disciplinari. La giornata negativa a un arbitro può capitare, e di questo me ne avvedo. Anche il Borgo Grecanico condivide questo pensiero, ma noi essendo due squadre aderenti al progetto "NONSCIARRIAMUNDICHIU", non accettiamo prese in giro di questo genere. Abbiamo invitato gli arbitri e il Presidente Idone, il quale ringrazio ancora per aver condiviso e appoggiato appieno la nostra iniziativa, alla bellissima giornata del Sant'Agata. A fine partita abbiamo anche dovuto sentire l'ironia del direttore di gara, che con una frase poco simpatica ci ha additato come due squadre che prima facciamo aggregazione sociale e iniziative fair play, per poi rinnegare tutto in campo. Questo è un atteggiamento inammissibile"
Il messaggio del presidente Romeo è chiaro. Episodi del genere non devono incoraggiare o far pensare a qualcuno di abbandonare i principi sani e i valori etici di cui si connota l'iniziativa anti-violenza:
"Non bisogna approfittare della bontà di due squadre che si stanno giocando solo un campionato di Terza Categoria per puro scopo ludico e di divertimento. Ritengo l'espulsione di Allegro assurda e fantasiosa, dopo che lo stesso ha subìto un vistoso e reiterato placcaggio, mentre sulla gestione dei falli, sia per noi, che per il Borgo Grecanico, preferisco non espormi, fermandomi a pensare che rientra tutto in una qualcerta dinamica di gioco e nel limite di decisioni che comunque spettano sempre all'arbitro. Esigiamo rispetto, sembra che chi alza la voce ripetutamente in tutti i campi trova vantaggi, noi non siamo ovviamente di questa idea, ma non per questo dobbiamo essere danneggiati"
Infine il presidente chiude con un pensiero sulla sua iniziativa, promulgata con cura e passione, condivisa da ben altre 12 squadre aderenti:
"Non bisogna mollare e non credere in ciò che si fa, anche dinanzi a episodi che settimanalmente possono succedere, a tutto si può risolvere ma non con la violenza. Esorto pertanto a tutte le aderenti al progetto, di non abbandonare l'entrata in campo con le magliette celebrative dell'iniziativa "NONSCIARRIAMUNDICHIU'". Noi siamo stati danneggiati da una figura che riteniamo colonna importante e da tutelare per prima, e nonostante questo, onoreremo fino alla fine i valori in cui crediamo, indipendentemente dai risultati in campo o dalle scelte che gli addetti ai lavori faranno. La mentalità può cambiare, non certo dall'oggi al domani, ma sicuramente basta volerlo collettivamente per ricevere consensi e risultati un pò più repentini. Da qualche mese portiamo avanti un'idea che attuare in campo ogni domenica per noi corrisponde a una vittoria - ha detto Antonino Romeo a Radio Gamma - e desidero ardentemente che questo sia il messaggio del calcio dilettantistico calabrese, che possa essere d'esempio e d'aiuto per tutte le altre regioni, affinchè gli ideali vengano alla lunga condivisi su scala nazionale. La strada è lunga, ma bisogna continuare ad avvalorare ciò in cui si crede. Dispiace che un tabellino possa mettere in dubbio alcuni messaggi - ha concluso - e dispiace che il signorino di turno non abbia capito in che clima (il migliore possibile) fosse stato messo in condizione di arbitrare"
