De Lorenzo e Di Pinto mandano KO l'Apricena

È troppo forte l’Unione Calcio Bisceglie per questa Madre Pietra. Lo è soprattutto nei Di Pinto e De Lorenzo, coppia d’attacco di livello superiore alla categoria. Gente che punisce, inesorabilmente, alla prima distrazione. L’Apricena perde 2 a 0, ma non sfigura. Nonostante vada a giocarsi la partita in una situazione di completa emergenza. Nei gialloblu mancano, per citare alcuni, Prencipe, De Nicola, Scanzano, mentre Consolazio, out tutta la settimana per l’influenza, parte dalla panchina.
L’inizio è subito in salita per la Madre Pietra che all’8' è già in svantaggio. De Lorenzo, servito al centro dell’area, riesce a girare al volo un sinistro forte e potente che piega le mani di Colanero. Bel gol che però è probabilmente viziato da un gioco pericoloso dello stesso De Lorenzo su Valente, al momento del cross. L’Unione continua a spingere, forte delle accelerazioni di Papagno (altro giocatore di categoria superiore), che sfonda spesso da sinistra. Ma la Madre Pietra regge e, quando può, punge. Come al 24’ con Montingelli, bravo a ricevere e a girarsi in un fazzoletto ai venti metri. La sua conclusione potente sfila non lontana dalla traversa, con Delfino che appare in ritardo. Pochi minuti più tardi Villani, autore di una buona prova, fa partire un tracciante teso dalla trequarti sinistra che taglia la difesa dell’Unione e arriva sui piedi di Ardore, contrastato da Delfino. La palla schizza fuori. Ancora Villani, verso la mezz’ora, serve un’ottima palla in area per Faiella, che però non ci arriva di testa. L’Unione risponde con il solito De Lorenzo, davvero incontenibile, che va vicino alla doppietta prima su punizione e poi con una sforbiciata al volo, di poco alta. Ancora De Lorenzo, sul finire di tempo conclude con un destro al volo spettacolare una bell’azione dei padroni di casa. La ripresa si apre con un cambio nel Bisceglie: Grammatica sostituisce G.Monopoli. L’Apricena prova a pungere, ma al 9’ soccombe a causa di un’altra grande giocata. Di Pinto batte una punizione dal limite destro e pennella nel sette dove Colanero non può proprio arrivare. Il raddoppio spegne gli entusiasmi degli ospiti che non riescono quasi mai ad offendere, mentre il Bisceglie è bravo ad amministrare. Nell’Apricena entrano Amoroso, Consolazio e Potenza. Quest’ultimo, under classe 1998, sostituisce Rufini nel cuore del centrocampo e gioca un ottimo spezzone di gara, nonostante l’esordio in una partita così difficile. L’Unione fa entrare Bufi e De Chirico. Ma l’andamento della gara non cambia. La Madre Pietra perde senza sfigurare. La salvezza non passa certo da gare come questa. Domenica, invece, arriva il Bitritto, vittorioso nello scontro diretto con Real Bat. Una concorrente diretta per una Madre Pietra sempre in piena corsa salvezza. Uno scontro in cui i punti, in questa fase della stagione, già valgono doppio.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE - MADRE PIETRA APRICENA 2-0
Unione Calcio Bisceglie: Delfino, Rizzi, Papagno, G. Monopoli (1’ st Grammatica), Ciardi (21’ st Bufi), Moreo, D’Angelo, Malerba, De Lorenzo, Amoroso A. (29’ st De Chirico), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Di Pierro, Pasculli, De Francesco.
Madre Pietra Apricena: Colanero, Santarelli, Pettolino, Rufini (29’ st Potenza), Valente, Conte, Villani, Mastromatteo, Faiella (17’ st Consolazio), Montingelli, Ardore (17’ st Amoroso L.). All. Rufini. A disp: Profilo, Palma, Giammetta, Scarano.
