Un Cutro sfortunato cade in casa dello Scalea

Continua il periodo negativo del Cutro che ritorna dalla trasferta di Scalea con una sconfitta di misura e tanta rabbia.
Rabbia scaturita da una vittoria che manca dal 30 novembre scorso, il proprio campo inagibile per lavori e le gare casalighe giocate al "Sant'Antonio" di Isola Capo Rizzuto, lontano dai propri tifosi e sostenitori.
A ciò si è aggiunto ieri, a detta della socieà, un torto arbitrale che ha portato all'espulsione dopo 7 minuti di gioco dell'estremo difensore cutrese.
Su un azione di contropiede l'attaccante dello Scalea si getta a rincorrere il pallone, l'assistente di linea alza la bandierina ma l'arbitro non se ne accorge e il gioco continua.
Uscita di Maruca dall'area di rigore che si scontra con l'attaccante.
Il direttore di gara ferma il gioco ed espelle il portiere. Cutro in 10' dopo 7 minuti di gioco.
Parole un pò di rammarico ma ricche di positività quelle di mister Morelli che contattato telefonicamente ha risposto ad alcune domande:
"Buongiorno mister, continua purtroppo il periodo negativo per la sua squadra. Una vittoria che manca da novembre scorso. A cosa attribuisce tutto ciò?"
"Buongiorno a lei. Ci sono tante situazioni che influiscono un pò sul rendimento della squadra. Quello che ci manca è sicuramente un pizzico di fortuna.
Anche ieri, in inferiorià numerica, abbiamo tenuto bene la partita e abbiamo avuto diverse occasioni per portarci in vantaggio e vincere la gara.
La loro rete è nata su un calcio da fermo, più precisamente su calcio d'angolo.
Abbiamo cercato di reagire ma ci è mancata la fortuna sotto porta."
"Una gara non facile contro una squadra, lo Scalea, che veniva da due sconfitte consecutive e quindi determinata a vincere."
"Si, senza dubbio abbiamo giocato contro una grande squadra che sta facendo un ottimo campionato e che mira a raggiungere un posto nei playoff.
Noi abbiamo tenuto bene ma non siamo riusciti a imporci come avremmo dovuto e alla prima occasione utile loro ci hanno puniti".
"Al 7' del primo tempo vi è stato un episodio particolare. L'espulsione del vostro portiere Maruca. Ciò vi ha portato a disputare tutto il primo tempo e il secondo in 10 uomini.
Se foste rimasti in 11 la gara sarebbe andata diversamente, secondo lei?"
"L'espulsione di Maruca è stata un'ingiustizia da parte del direttore di gara. Su un contropiede è partito l'attaccante avversario verso il pallone, l'assistente ha alzato la bandierina ma il direttore di gara non se ne è accorto e ha lasciato proseguire il gioco. Maruca è uscito dall'area di rigore ed è andato contro l'avversario e vi è stato uno scontro.
L'arbitro poi ha fermato il gioco e ha espulso ingiustamente il nostro portiere, senza chiedere consulto all'assistente che aveva ancora la bandierina alzata.
Un'ingiustizia che poteva essere evitata e che sicuramente ci ha danneggiati, non solo per l'inferiorità numerica di ieri ma anche perchè ora dovrò rivedere un pò la rosa per cercare un sostituto adatto per domenica prossima."
"Domenica prossima affronterete l'Acri che ieri ha pareggiato in casa del Bocale ed è in corsa per i playoff.
Come cercherà di preparare questa sfida così impegnativa?"
"Partita difficilissima. Andiamo ad affrontare una delle migliori squadre. Il quarto posto in classifica che occupa la dice lunga. Una squadra che sta facendo un grandissimo campionato e che appunto punta a qualcosa di concreto come i playoff.
Spero possa già cambiare qualcosa domenica per noi. Ovviamente per uscire da questo periodo negativo ci vuole molto lavoro di squadra e quel pizzico, anche piccolo, di fortuna che non guasterebbe. Spero che la società e i tifosi ci stiano vicini come stanno facendo ora perchè solo se stiamo tutti insieme possiamo uscire da questo periodo non certo positivo per noi".
"Grazie mister per il tempo che ci ha dedicato, buona fortuna e buon lavoro."
"Grazie a voi e buon lavoro."
