Mataluni: il Montesarchio, il big match e il calcio a 360° - I AM CALCIO ITALIA

Mataluni: il Montesarchio, il big match e il calcio a 360°

Biagio Mataluni, pres. Montesarchio
Biagio Mataluni, pres. Montesarchio
BeneventoPromozione Girone C

Alla vigilia del big match di domenica all'"Allegretto", parla con noi il presidente del Montesarchio Biagio Mataluni: una chiacchierata sulla partita con il Grotta ma anche sulla sua squadra e sul calcio a 360°. 

Presidente che partita si aspetta per domenica?

Mi aspetto una bella partita, al di la del risultato, viste le due formazioni in campo. Io, però, guardo molto alla prestazione: nel calcio si può anche perdere, l'importante è che la mia squadra giochi all'altezza delle sue possibilità offrendo una bella prestazione. Il verdetto ce lo darà il campo al termine dei 90'. 

In caso di una vostra vittoria il vostro vantaggio salirebbe a +8 e sarebbe davvero dura per chiunque cercare di spodestarvi. Crede che la vostra rosa di quest'anno possa essere competitiva anche per il prossimo in un campionato superiore come l'Eccellenza?

E' ancora presto per parlare di vittoria finale, ma al di là di tutto, io credo che questa rosa sia fatta da grandi calciatori. L'ossatura per il prossimo anno c'è già, basterà solo qualche piccolo ritocco. 

Qual'è la caratteristica che contraddistingue la sua squadra?

La coesione del gruppo. Un gruppo davvero fantastico, compatto dal primo giorno e rinforzatosi con il passare del tempo; un gruppo fatto di professionisti sempre concentrasti, pronti al sacrificio e con tanta fame di vittoria. Questa la caratteristica che ci rende vincenti.

C'è una squadra che, secondo lei, ha deluso le aspettative e una che l'ha sorpresa?

Il Cervinara nella prima parte di campionato mi ha deluso perché era una squadra fatta di nomi altisonanti ma non di quelli giusti; una squadra costruita con molti "doppioni", forse anche in seguito a consigli sbagliati. Ora con il cambio in panchina e un nuovo progetto tecnico sta facendo vedere qual'è il vero potenziale. Il Solofra, con Messina in panchina, è un'ottima squadra, costruita sulla base della squadra che ha vinto lo scorso campionato di 1a categoria e che si sta confermando anche quest'anno come una bella realtà. Per il resto direi che il campionato rispecchia quelle che erano le previsioni di inizio campionato.

In caso di promozione in Eccellenza vi troverete, nel prossimo campionato, ad affrontare squadre blasonate e piazze "calde": pensate di essere pronti alla pressione che metterà questo tipo di campionato e di partite?

La piazza è pronta per la nuova categoria visto che comunque ci è abituata avendola già disputata. Anche per noi della società sarà molto bello far visita a squadre blasonate, mi vengono in mente Turris e Nocerina, che hanno calcato palcoscenici molto più importanti. Se dovessi scegliere, preferirei essere inserito nel girone A perché più difficile e qualitativamente migliore: ogni domenica ci sarebbe una sfida con il suo fascino. 

Un ultima domanda da conoscitore di calcio. Benevento e Torrecuso sono prime nei rispettivi gironi: pensa che entrambe possano fare il salto di categoria?

Il Benevento per la prima volta ha allestito una rosa che si basa non sulla bellezza del gioco ma sul cinismo, la cattiveria e la fame di vittorie e questo credo che li porterà in serie B. In un campionato difficile come la Lega Pro non serve avere solo giocatori dai piedi buoni, ma molto contano le motivazioni di che scende in campo ogni domenica: quest'anno penso sia la volta buona e da sannita sarei molto contento se il Benevento disputasse un campionato prestigioso come la cadetteria italiana. SPer, in caso di promozione, che si riesca a coinvolgere un pò di più anche la provincia in modo da poter vedere un "Ciro Vigorito" finalmente pienissimo. Il Torrecuso disputa, invece, un campionato più aperto, dove ci sono anche formazioni importanti come l'Akragas e l'Agropoli. Agli uomini di Dellisanti basterà avere continuità evitando di perdere punti contro le più piccole: il tecnico e la società sono preparati alla gestione di momenti come questi e sono sicuro che potranno anche loro festeggiare l'accesso tra i professionisti al termine del campionato.  

Maurizio Morante