A Torino appuntamento con la storia - I AM CALCIO ITALIA

A Torino appuntamento con la storia

Ultrà biancoverdi
Ultrà biancoverdi
AvellinoSerie B

I lupi pareggiano a Trapani e continuano a smuovere la propria classifica, l’obiettivo della permanenza in B è sempre più vicino, meno 20 alla salvezza. Rastelli in conferenza stampa ha dichiarato: “punto fondamentale al Provinciale, contro una grande.” Tuttavia resta l’amarezza per la distrazione subito dopo il vantaggio di Arini, in questo bisogna migliorare, come afferma lo stesso tecnico di Torre del Greco. In cadetteria l’undici biancoverde è tra i più temuti e questo è motivo di grande orgoglio soprattutto per chi come D’Angelo è dovuto ripartire dell’inferno della serie D. Ora bisogna concentrarsi, mercoledì a Torino i lupi avranno un appuntamento con la storia, contro la Juve sarà sicuramente la partita più prestigiosa che la squadra di Waler Taccone dovrà disputare da quando è nata. La squadra, i tifosi, la società e la città intera meritano una vetrina simile, poco importa se questa trasferta arriva nel mezzo di un tour de force che accompagnerà i lupi alla fine del giorne di andata, fino alla partita casalinga contro il Padova, domenica 29 dicembre. Allo Juventus Stadium sarà una grande festa di sport, le due tifoserie sono gemellate e il direttivo della Sud biancoverde fa sapere: “arriveremo a Torino non come curva, ma come popolo irpino, tutti uniti e compatti per dimostrare la nostra fierezza e il nostro attaccamento ai colori, colori che con grande orgoglio porteremo allo stadio della squadra bi-campione d’Italia.” L’ultimo confronto tra le due compagini risale al lontano agosto 1995, in quella circostanza i bianconeri espugnarono il Partenio per due reti a una. In tutto sono 26 i precedenti, 2 vittorie per i lupi, 9 pareggi e 15 i successi della Vecchia Signora.

PROBABILI FORMAZIONI:

Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Ogbonna, Peluso; Isla, Padoin, Marchisio, Vidal, De Ceglie; Quagliarella, Giovinco.

Avellino (3-5-2): Seculin; Pisacane, Peccarisi, Izzo; Zappacosta, Schiavon, Togni, D’Angelo, Bittante; Castaldo, Galabinov.

Renato Spiniello