L'angolo dell'Arona - Juniores, fiore all'occhiello dell'Arona

Non tutti lo sanno, ma ad Arona è nata una bella realtà calcistica che sta facendo parlare di sé nella zona e un po' in tutto il Piemonte: si tratta della Juniores dell'Arona, squadra composta da ragazzi del 1997 sotto la tutela del dirigente responsabile Paolo Mancini e guidati in panchina da una delle più famose e importanti bandiere di questa società, Enrico "Chicco" Ragazzoni, ex portiere che indossò la maglia aronese in ben tre categorie diverse ottenendo, insieme ai lacuali, diversi passaggi di categoria e la prestigiosa Coppa Piemonte di Eccellenza.
Sono invece un vero record da ammirare le 12 vittorie consecutive che questi fantastici ragazzi hanno con pieno merito conquistato sul campo di gioco, lasciando trasparire un livello tecnico superiore nei confronti di tutte le altre avversarie. Sabato 17 gennaio, contro il Veruno di mister Federico Gentina, tutti si aspettavano il 13° sigillo vincente, ma, come spesso accade, non sempre le cose vanno nella direzione giusta e i giovani aronesi, dopo tanti trionfi, per la prima volta in questo campionato e sul proprio terreno di gioco hanno dovuto subire l'onta della sconfitta. 3-1 il risultato finale a favore degli ospiti, ma i giocatori dell'Arona possono dormire sonni tranquilli perché in classifica il distacco dalla seconda è gigantesco.
La gara Si capisce sin dalle prime battute di gara che l'Arona non è la solita bella squadra che eravamo abituati a vedere; un gioco troppo di fioretto su un campo reso viscido dalla pioggia battente favorisce le rudi strategie del gioco di spada degli avversari che, consci di affrontare la regina del campionato, ci mettono anima, cuore e muscoli. Al 1' un tiro dal limite del verunese Temporelli lambisce il palo e finisce sul fondo. In avvio i ragazzi del Veruno mantengono il possesso palla, mentre gli aronesi stentano ad entrare in partita. Al 15' si compie il patatrac: un retropassaggio avventuroso, forte ed improvviso di un difensore mette in difficoltà il portiere aronese che nel tentativo di salvare il salvabile non riesce a far di meglio che deviarla in fondo alla propria porta. Azione sfortunata che esonera comunque l'estremo difensore da ogni responsabilità, assegnandola con dispiacere all'autore dello sventurato retropassaggio. L'Arona reagisce tuttavia con veemenza, riportandosi in avanti e grazie al bravo (ma troppo solitario) N'Tiri crea qualche problemino alla retroguardia verunese. Il pari giunge così al 25', quando, su una punizione calciata forte da Girardi un paio di metri fuori dall'area del Veruno, Sacco non trattiene favorendo l'attento Brandi che non fallisce il tap-in vincente. Al 28' Temporelli potrebbe riportare il Veruno in avanti, ma il giocatore arriva con un attimo di ritardo sulla sfera che termina la sua corsa oltre la linea di fondo. Boffula al 33' crea il panico sulla fascia sinistra, ma Sacco è bravo ad anticipare in uscita N'Tiri. Il Veruno al 38' si riporta avanti: Castellone vince un contrasto sulla tre quarti e dal limite lascia partire una bordata che si spegne nell'angolino alto, dove Pinaffo non può arrivare. L'Arona prima del riposo potrebbe riportarsi nuovamente in parità, ma Palumbo, solo davanti a Sacco, calcia incredibilmente fuori al 43'.
Ripresa La seconda frazione sembra mettersi subito bene per i padroni di casa che dopo pochi minuti usufruiscono della superiorità numerica per l'espulsione comminata al verunese Rossi, reo di essere incappato nel secondo cartellino giallo. Subito dopo Sacco tiene a galla i suoi sventando un'azione pericolosa di Boffula. Al 22' l’Arona centra la prima delle tre traverse colpite nel secondo tempo con Mancini, ma al 24' il computo numerico dei giocatori si riequilibra con Brandi costretto a lasciare il terreno di gioco per comportamento non regolamentare. Al 26' Girardi su punizione dal limite scheggia la traversa e dopo nemmeno 60'' è il Veruno a sprecare con Creola che da pochi passi non riesce a concretizzare. L'Arona preme alla ricerca di un pari che sembra cosa fatta al 28', ma il colpo di testa ravvicinato di Zola trova l'ottima parata d'istinto di un Sacco sugli scudi. Al 31' per la terza volta è la traversa a dire di no al centrocampista locale Girardi, costringendo l'Arona ad abbassare definitivamente la testa al 37', quando Contribunale sfrutta la totale confusione nell'area dei padroni di casa per far proprio il pallone e scoccare un tiro angolato che Pinaffo non può ribattere. L'arrembaggio dei lacuali nel finale è vano e consente al Veruno di tornare a casa con tre preziosi punti ottenuti su un campo dove nessuno era finora mai passato in questa stagione.
L'Arona in classifica, grazie al suo immenso vantaggio, continua a guardare le avversarie dall'alto verso il basso, ma bisogna pur dire che, dopo dodici vittorie consecutive, una sconfitta ci può anche stare. Bravissimi i ragazzi verunesi a credere nelle proprie possibilità, per niente intimoriti dalla fama dei loro contendenti; gli Juniores di Gentina hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, dimostrando che spesso le gare si vincono non solo con la tecnica, ma anche con tanta buona forza di volontà.
ARONA-VERUNO 1-3
Arona: Pinaffo, Fortis (19'st Zola), Bonomi, Frascoia, Ruga, Brandi, Palumbo, Mancini, N'Tiri, Girardi, Boffula. All.: Ragazzoni.
Veruno: Sacco, Giromini, Parente, Mora, Castellone, Piu, Maugeri, Temporelli, Contribunale, Marino Lopez (10'st Creola), Rossi. All.: Gentina.
