Il Chieri manda all'inferno lo Sporting Bellinzago

Profondo rosso. E non potrebbe essere altrimenti quando prendi quattro gol in un tempo: lo Sporting Bellinzago culla per 45' il sogno di rimettersi in carreggiata per i playoff, ma non fa i conti con il vento e con un Chieri in gran forma: i torinesi vincono 4-2 grazie alle doppiette del loro uomo di spicco (l'ex borgomanerese Lazzaro) e di Cimmarusti, subentrato a gara in corso e diventato eroe di giornata. Ora la panchina di Koetting traballa pericolosamente.
L'uomo nuovo Il sorteggio dice che lo Sporting Bellinzago avrà il vento a favore nel primo tempo. E saranno 45' di pur sofferenza per il Chieri che faticherà a superare la metà campo, proprio per le proibitive condizioni meteo. Già al 7' Massaro si fa strada nella difesa torinese, ma calcia debolmente tra le braccia di Tunno. Al 18' i gialloblù passano: D'Errico vince un rimpallo sulla destra, cross sul quale si avventano prima Massaro e poi Visconti che trovano la risposta di Tunno, ma Carriero (ultimo arrivato alla corte di Koetting) riprende la seconda respinta e fa centro nonostante le tante maglie celesti appostate sulla linea di porta. Per il resto della frazione gli uomini di Koetting hanno il predominio territoriale, ma non riescono a pungere, se non con un paio di tiri dalla distanza controllati da Tunno. E si va al riposo con la sensazione che la ripresa sarà di tutt'altro tenore.
Poker servito Vuoi per i rimbrotti di Zichella, vuoi per il vento che ora soffia a favore, il Chieri pare un'altra squadra e schiaccia fin da subito i novaresi. Miello, entrato al posto di Panepinto, dimostra di essere l'arma in più dei collinari e al 7' gli scenari cambiano: un lungo rinvio di Tunno viene mal giudicato da Gilardi che, anziché andare incontro alla palla, arretra verso la linea di porta, Semioli brucia in velocità Rizzon e viene ingenuamente toccato dal difensore di casa; inevitabili il cartellino rosso e il rigore che lo specialista Lazzaro trasforma. Al 12' Gilardi evita il raddoppio su Miello, ma nulla può al 18', quando l'indemoniato Miello va via a sinistra e mette al centro un pallone capitalizzato dal solito Lazzaro. Sembra il colpo del ko, invece lo Sporting Bellinzago reagisce con il neo entrato Migliavacca che al 30' sforna dalla destra un cross che Visconti mette alle spalle di Tunno con un preciso colpo di testa. Ma al Chieri il pari non sta bene e le notizie provenienti da Caronno Pertusella (dove i lombardi non riescono a sfondare il muro dell'Asti) rianimano i collinari: al 39' Spera crossa dalla destra, Panatti liscia l'intervento e Cimmarusti (subentrato a Valenti) fa 3-2 da pochi passi. Lo stesso Cimmarusti infligge poi il colpo del ko pochi secondi dopo, finalizzando con un tiro all'incrocio dei pali una splendida azione personale.
SPORTING BELLINZAGO-CHIERI 2-4
Reti: 14' Carriero (S), 8'st Lazzaro su rig. (C), 18'st Lazzaro (C), 30'st Visconti (S), 38'st Cimmarusti (C), 40'st Cimmarusti (C).
Sporting Bellinzago: Gilardi, D'Errico, Cilona, Ciana, Tos, Rizzon, Scaldaferro (12'st Migliavacca), Panatti, Massaro, Carriero, Visconti. A disposizione: Nutta, Viscomi, Ghidini, Visciglia, Pastorelli, Scienza, Moraca, Hanine. All.: Koetting.
Chieri: Tunno, Spera, Pautassi, Benedetto, Prizio, Grauso, Semioli, Panepinto (1'st Miello), Lazzaro (41'st Sampò), Valenti (35'st Cimmarusti), Colombo. A disposizione: Franceschi, Alekowski, Manieri, Gennari, Scavone, Barbaro. All.: Zichella.
Arbitro: Cazzaniga di Lecco.
Note: campo in discrete condizioni, spettatori 250 circa. Espulso al 7'st Rizzon (S) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Panatti nello Sporting Bellinzago, Spera e Grauso nel Chieri.
