Castellettese in scioltezza, 4-0 al San Rocco

Troppo grande la differenza in questo momento tra una Castellettese quasi in formazione tipo (ai box solamente i due terzini Cortellaro e Miglioranza rispetto all'undici-tipo di Talarico) e un San Rocco a cui mancava quasi mezza squadra nell'affrontare l'amichevole domenicale al "Pierino Orioli": il 4-0 maturato sul terreno di gioco dei ticinesi, due gol per tempo, non ammette repliche e lancia i ragazzi del presidente Gentile verso l'avvio di campionato di domenica prossima, quando a Castelletto Ticino arriverà il Vallestrona.
I ritmi della gara non sono altissimi e questo favorisce la costruzione delle occasioni dei ticinesi che prendono fin da subito il comando delle operazioni conquistando in breve tempo il controllo del centrocampo con la coppia Soldati-Sacco e l'ottima gamba di Markaj ad attaccare la profondità. Nei primissimi minuti un'occasione per parte sui piedi di Bini e Brigata che provano a sbloccare il risultato senza ottenere esiti soddisfacenti. Il buon lavoro della Castellettese viene concretizzato al 25' da Markaj, lesto ad intervenire come un falco sulla corta respinta di Portale che si era disteso su un tocco sporco di Bini volto a deviare il suggerimento di Maugeri. Il gol non cambia lo svolgimento del match che avanza lento fino al 42', quando Bini marca il raddoppio andando a raccogliere una palla che premia il suo taglio in area per concludere con un diagonale chirurgico sul quale Portale non può nulla.
Più frizzante la ripresa, anche se interamente di marca ticinese: al 3' Bini potrebbe segnare la sua doppietta personale, ma in contropiede, a tu per tu con Guariniello, si fa ipnotizzare dal portiere novarese. All' 8' ancora Bini alla ricerca della rete, ma l'imbucata di Calone con i giri giusti viene sciupata dall'attaccante di casa con un diagonale che termina poco oltre il palo lungo a portiere battuto. Il 3-0 arriva al 10' e porta la firma di Oioli: calcio d'angolo dal fronte sinistro, il centrale difensivo locale è attorniato da sei avversari ma, senza saltare, gira da pochi passi in porta la palla che non lascia scampo a Guariniello. Cerca la gloria personale anche Spitaleri che al 17' salta due uomini prima di calciare debolmente in porta, una gloria che ottiene 4' dopo andando ad insaccare da pochi passi dopo che Guariniello era intervenuto approssimativamente su una conclusione senza pretese di Maugeri.
