Papa: "Ecco perchè sono andato via da Castelletto Ticino" - I AM CALCIO ITALIA

Papa: "Ecco perchè sono andato via da Castelletto Ticino"

Omar Papa
Omar Papa
NovaraPromozione Girone A

Nel momento stesso in cui viene data l'ufficialità del suo passaggio al Gattinara, Omar Papa decide di rompere il silenzio e di raccontare la sua versione circa la decisione di lasciare la Castellettese, maturata in questa finestra di mercato: "Ora si può dire perchè è ufficiale, giocherò a Gattinara. In questi giorni sono state scritte e dette tante cose sul motivo per cui ho lasciato Castelletto, alcune vere e alcune no, e quindi credo sia giusto esprimere il mio punto di vista. Partiamo da un presupposto: io a Castelletto avrei voluto restare, ma non è stato fatto quasi nulla per tenermi da parte della società, tant'è vero che erano già pronti gli uomini per sostituirmi. Avevo instaurato un ottimo rapporto con la società e con i compagni, tant'è vero che con alcuni di essi ci vediamo anche fuori dal campo e continueremo a farlo in futuro. Ho ricevuto attestati di stima da tutti coloro che lavorano intorno alla società Castellettese, come ad esempio il magazziniere quando sono andato a riconsegnare la borsa e per tutto quello che è stato non posso fare altro che augurare alla squadra di salvarsi. Avevamo cominciato ad ingranare, stava tornando la fiducia, ero anche in un ottimo momento perchè stavo segnando molto, ma in fase di accordo ci si era detti delle cose che al momento non potevano essere più mantenute e questo è stato alla base della rottura, perchè credo che gli accordi vadano rispettati da tutte le parti in essere. E non ritengo nemmeno che questa decisione sia stata presa per un motivo tecnico: non conoscevo mister Spinelli prima di questa avventura ma, al momento dei saluti, ho visto molto dispiaciuto anche lui come il resto della squadra".

Ora per Papa si apre un'altra pagina che ha i colori bianconeri del Gattinara e la copertina di una montagna da scalare per cercare di riportare i vignaiuoli in linea di galleggiamento: "Sono contentissimo di essere approdato a Gattinara, mi sono avvicinato a casa e poi sono salito di categoria. Non ho giocato spesso in Eccellenza, è vero, ma lego a questa categoria uno dei ricordi migliori della mia carriera, quello dell'annata con il Biella Villaggio Lamarmora, quando ho segnato tantissimo sfiorando la promozione. Poi le esperienze in chiaroscuro a Suno e Baveno e ora Gattinara: credo che se ci sarà fiducia intorno a me non potremo fare che bene". C'era stato un avvicinamento con i bianconeri già prima di andare a Castelletto Ticino e Papa conferma questa indiscrezione: "Sì, la società mi aveva già cercato prima della Castellettese, eravamo quasi d'accordo poi i soliti luoghi comuni che accompagnano la mia carriera e che sono diventate etichette difficili da tirare via, hanno fatto propendere Marco Mellano (il mister di allora, n.d.r.) per la scelta di non prendermi con loro. Ora però sono qui e ho notato subito lo spirito giusto con cui la squadra sta lavorando che ci porterà senz'altro ad ottenere risultati. Anche il nuovo tecnico, Beccari, è una persona positiva, di quelle capaci di tirare fuori il meglio dai giocatori che gli vengono affidati".

Carmine Calabrese