MadrePietra Apricena travolta dal Carapelle: 5-0

Inizia male e nel segno del cinque il nuovo anno della Madre Pietra Apricena. Cinque sono i gol rifilati nel derby da un Carapelle che continua a sognare i play-off. E a cinque si ferma la striscia di risultati utili consecutivi che aveva permesso all’Apricena di risollevarsi in classifica. La sonora sconfitta di ieri ha ripercussioni pesanti anche per le contemporanee vittorie esterne di squadre come Palo e Barletta che hanno accorciato la zona play-out. Dimostrando che nulla è scontato e che il campionato è ancora lungo. Per i ragazzi di mister Ricucci invece, continua la striscia positiva iniziata nel 2014.
Contro il Carapelle, l’Apricena, in piena emergenza a centrocampo, ha retto per dieci minuti. In avvio una traversa di Montingelli dal limite ha illuso gli ospiti. Sul ribaltamento di fronte Ferrantino, autore di una prova maiuscola, ha subito messo le cose in chiaro. Un suo tiro potente e secco dal limite sorprende Colanero che non vede partire il pallone. Al 10’ è già 1-0. I padroni di casa spingono forte, costringendo l’Apricena negli ultimi 30 metri di campo. Il Carapelle propone un gioco arioso, fatto di continue sovrapposizioni e aperture sugli esterni. E al 17’ arriva il raddoppio di Veneziano: l’esterno del Carapelle raccoglie un pallone vagante fuori area e calcia al volo da posizione defilata. La conclusione, spettacolare, si insacca sul palo opposto. Al 26’ Consolazio sventa sulla linea un colpo di testa di Sementino da calcio d’angolo. Tre minuti dopo Piemontese, dal limite, prova l’interno destro che sfila di poco di poco a lato di Colanero. L’Apricena si rivede con Cercone, che non riesce a correggere di testa un angolo di Montingelli. L’occasione più ghiotta è per Consolazio a tre minuti dalla fine: il centravanti apricenese, all’altezza del dischetto, si libera dalla marcatura e calcia di sinistro. La palla si spegne molto larga sul fondo. Il Carapelle replica subito con Ferrantino che si infila in area da destra e calcia forte sul primo palo, con Colanero che sventa in angolo. Il secondo tempo si apre con Scanzano al posto di Scarano. L’attaccante si affianca a Consolazio in avanti, mentre Montingelli e Villani fungono da esterni offensivi. Cambia il modulo, ma non lo spartito della gara. Il Carapelle continua a macinare gioco e occasioni. E al 10’ Prencipe, uno dei pochi a metterci intensità, alza bandiera bianca e lascia il posto a mister Rufini. Al 15’ Lannunziata calcia da posizione ravvicinata e Colanero respinge con i piedi. Due minuti dopo Costa cala il tris. Il suo tiro dal limite, al termine di un’azione tambureggiante del Carapelle in area Apricena, trova Colanero impreparato. Il terzo gol taglia definitivamente le gambe all’Apricena. Al 21’ Veneziano scheggia il palo sull’ennesimo inserimento da destra. Cinque minuti dopo Ferrantino cala il poker ribadendo i rete una conclusione di Piemontese respinta da Colanero. L’autore del gol esce subito dopo per Ciccone. Ricucci fa entrare anche Pipoli e Brattoli per Piemontese e Gramazio. In pieno recupero il nuovo entrato Ciccone si infila nelle ormai larghe maglie della difesa apricenese e realizza il 5-0. Sconfitta senza appello con l’Apricena praticamente mai in gara. L’occasione per riscattarsi per i ragazzi di Rufini c’è: nelle prossime due gare la Madre Pietra è attesa da un doppio impegno casalingo, mentre per il Carapelle si prospettano due insidiosissime trasferte a Giovinazzo e Putignano, due partite fondamentali in questo punto della stagione.
CARAPELLE: Stanco, Monaco, Gramazio (35’ st Brattoli), Sementino, Mascia, Lasalandra, Veneziano, Costa, Lannunziata (22’ st Ciccone), Ferrantino, Piemontese (33’st Pioli). A disposizione: Del Prete, Berardi, Iacobone, Lizza. All: Ricucci
MADREPIETRA APRICENA: Colanero, Valente, Prencipe, (16' st Rufini), Scarano (1’st Scanzano), Cercone, Conte, Villani, Amoroso, Consolazio, Montingelli, Pettolino. A disposizione: Mininno, Palma, Giammetta, Ardore, De Nicola.
Reti: 10 pt’ e 26 st Ferrantino, 17 pt Veneziano, 17 st Costa, 46 s.t Ciccone.
