Promozione: I numeri dell'andata - I AM CALCIO ITALIA

Promozione: I numeri dell'andata

Simone Margaroli
Simone Margaroli
NovaraPromozione Girone A

Sono passati esattamente tre mesi dall'inizio del campionato di Promozione ed è già tempo di fare un bilancio sul girone di andata, conclusosi domenica scorsa.

Un campionato dominato dallo Stresa che fin dall'anticipo serale di sabato 7 settembre, vinto 3-1 con la Juve Domo, ha fatto capire quali erano le sue intenzioni e, giornata dopo giornata, ha saputo acquisire sempre maggiore sicurezza nei propri mezzi e ha scritto una pagina importante della propria ultracentenaria storia, chiudendo imbattuta (primato condiviso con il Volpiano, capolista del girone B) la fase ascendente con 41 punti, frutto di 13 vittorie (le prime 10 consecutive) e 2 pareggi. Undici i punti di vantaggio sull'Oleggio che domenica ha imposto il secondo segno X ai "blues" di Fabio Bolzoni. La squadra del presidente Marco Pozzo può vantare il primato non indifferente di avere il migliore attacco fra tutte le 100 squadre piemontesi di Eccellenza e Promozione: ben 44 volte è stato capace di fare gonfiare le reti avversarie. Un primato che prende più consistenza se paragonato con la passata stagione, in cui lo stesso quantitativo di gol fu totalizzato a fine campionato. Dugnani e compagni hanno sempre vinto nel fortino del "Forlano", segnando 29 gol e subendone soltanto 5. Dal 5 ottobre (rigore di Lazzarini del Varallo & Pombia), nessun altro è stato capace di battere Fabrizio Allioli che con soltanto 12 reti subite (quattro su rigore, una su punizione, una su azione d'angolo, una su azione di calcio di punizione e le altre cinque in azione manovrata) è, insieme a Falconelli dell'Oleggio, il numero uno meno battuto di tutto il campionato.

Anche il Varallo & Pombia e la Virtus Cusio non hanno conosciuto ancora l'onta della sconfitta tra le mura amiche. Entrambe non perdono da molte settimane, per la precisione e rispettivamente da nove e dieci giornate. Mentre sono otto le partite senza ko per la Biogliese Val Mos che ha il secondo migliore attacco con 36 reti e non ha mai pareggiato in casa come il Galliate che ha tutti i primati negativi: ultimo posto con appena 4 punti, nessuna vittoria esterna, 5 gol fatti, 63 subiti e ha inanellato undici sconfitte consecutive; l'ultimo punto l'ha conquistato nel turno infrasettimanale del 25 settembre ad Oleggio. La formazione allenata da Giancarlo Boldini ha vinto sei volte in trasferta, conquistando 19 punti e subendo soltanto tre reti. In trasferta non hanno mai pareggiato la Romentinese ed il Piedimulera.

Nelle 120 partite disputate, 88 volte si è registrato il successo di una delle due contendenti (49 i successi interni, 39 le vittorie esterne), 32 i pareggi. Il totale delle reti finora realizzate è di 393, con una media di 26,2 a giornata. Il massimo è stato ottenuto al sesto turno con 34, il minimo all'undicesimo con 13 e in quella domenica non c'è stata neanche una vittoria interna ed è stata quella in cui lo Stresa ha subito il primo stop. Questo onore l'ha avuto il Briga.

Il capocannoniere è l'ossolano Simone Margaroli che con 14 reti ha prepotentemente scalato il vertice di questa speciale classifica che sino alla tredicesima giornata è stata comandata dall'attaccante dello Stresa Franco Faraci che non segna dal 26 ottobre, nel vittorioso anticipo serale di Gravellona proprio con i biancoverdi del Fomarco che il proprio carismatico leader sta conducendo verso la conquista della salvezza. Il Cossato non segna da sei partite.

Sono cinque le squadre che hanno cambiato l'allenatore. Nell'ordine: Galliate, Castellettese, Briga, Cossato e Fulgor Valdengo.

Andrea Marguglio