Derby di Verona, un po' di storia... - I AM CALCIO ITALIA

Derby di Verona, un po' di storia...

La stadio di Verona, il Bentegodi
La stadio di Verona, il Bentegodi
VeronaSerie A

Il Derby di Verona, chiamato anche Derby della Scala rimane ad oggi l'unico derby calcistico maschile mai giocato in Serie A in una città non capoluogo di regione.

Tale confronto si è finora disputato dodici volte, otto in Serie B e quattro in Serie A ed è sempre andato in scena allo Stadio Marcantonio Bentegodi. L'attuale bilancio è di parità assoluta, in entrambi i campionati, anche in termini di gol.

Il primo confronto tra le due compagini scaligere si giocò la sera del 10 dicembre 1994 di fronte a 30 000 spettatori in occasione della quattordicesima giornata d'andata del campionato di Serie B e terminò 1-1. Al vantaggio su rigore dell'Hellas, siglato da Fabrizio Fermanelli, rispose il clivense Riccardo Gori che realizzò con pregevole colpo di testa. Nel ritorno, il 7 maggio 1995 il Chievo si impose per 3-1, con reti di Michele Cossato, Fabian Valtolina e Andrea Giordano per i clivensi e temporaneo 2-1 di Fabrizio Cammarata per l'Hellas. Gli allenatori delle due compagini erano Bortolo Mutti per l'Hellas e Alberto Malesani per il Chievo.

Nel campionato successivo, nuovamente in Serie B, l'Hellas si impose in entrambi i confronti: all'andata (il 26 novembre 1995) per 2-1 grazie alle reti di Cammarata e Zanini per l'Hellas e di M.Cossato per il Chievo; al ritorno (il 28 aprile 1996) per 1-0 grazie alla segnatura di Totò De Vitis. L'Hellas, che al termine di quel campionato guadagnò la promozione in Serie A, era allenato da Attilio Perotti, mentre sulla panchina del Chievo sedeva ancora Malesani.

La terza coppia di derby scaligeri ebbe luogo nel corso del campionato di Serie B 1997-1998 e vide una vittoria per parte. L'11 ottobre 1997 l'Hellas di Luigi Cagni si impose nettamente per 4-0 grazie alle reti di Colucci, Aglietti, Corini e Giandebiaggi. Al ritorno, il 15 marzo 1998, il Chievo di Silvio Baldini ebbe la meglio vincendo 2-0 con reti di Federico Cossato e Andrea Zanchetta.

Nel campionato 1998-1999 le due squadre si incontrarono per l'ultima volta in serie cadetta. Il 20 dicembre 1998 Hellas e Chievo, rispettivamente agli ordini di Cesare Prandelli e di Lorenzo Balestro (quest'ultimo appena subentrato a Mimmo Caso), giocarono l'unico derby concluso a reti inviolate. Nel ritorno, il 16 maggio 1999, la squadra della Diga si impose per 2 a 0 con reti di Lombardini e Passoni.

La sera del 18 novembre 2001 andò in scena allo stadio Bentegodi di Verona, per l'undicesima giornata di campionato, la prima stracittadina scaligera giocata in Serie A: Verona divenne così la quintà città italiana, dopo Milano, Torino, Roma e Genova ad assistere ad una stracittadina nel massimo campionato italiano. Fu il giorno in cui la profezia dei mussi volanti trovava realizzazione e fu una partita carica di tensione e di notevole interesse mediatico, che si risolse con la vittoria in rimonta dell'Hellas festeggiata animatamente dall'allora tecnico scaligero Alberto Malesani. Nel match di ritorno, il 24 marzo 2002, il Chievo però si prese la rivincita battendo i rivali per 2-1, ribaltando il gol iniziale di Adrian Mutu grazie alla doppietta di Federico Cossato.

Nella stagione 2013-2014, dopo la promozione dell'Hellas, torna a disputarsi il derby in Serie A. La terza stracittadina disputata nel massimo campionato se la aggiudica il Chievo grazie ad un gol di Dejan Lazarević segnato nel finale di partita. Nel girone di ritorno l'Hellas pareggia i conti imponendosi per uno a zero con gol di Luca Toni.

Verona e Chievo non si sono, finora, mai incontrate in Coppa Italia.

Lorenzo Morandini