Toni: "300 gol in una giornata perfetta"

Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Luca Toni, rilasciate al termine della sfida Udinese-Hellas Verona (1-2).
"I 300 gol tra i professionisti? E' stata una giornata perfetta, ci tenevo a raggiungere l'obiettivo e a vincere questa partita con una rete importante. Sono riuscito ad arrivare fino a qui e ora, insieme alla società, metterò la maglia celebrativa, che racchiude tutti i gol che ho fatto in tutte le squadre in cui ho giocato, in vendita per beneficenza: il ricavato sarà devoluto interamente a un ospedale pediatrico. "Menga poc"? Sono cresciuto in montagna, a Serramazzoni, questo termine, presente sulla maglia, significa "mica pochi". Sono molto legato alla mia terra, ed era giusto festeggiare nel dialetto modenese, con una t-shirt che dedico a tutti i tifosi che mi hanno accompagnato in questi anni. Gli stimoli per continuare? Io sono partito dalla C1, giocavo a Modena. Andavo al campo sempre con il sorriso per cercare di migliorarmi, anno per anno, con tanta voglia. Anche adesso mi piace divertirmi, sentire l'adrenalina della domenica, e finché avrò questa voglia e sentirò queste emozioni continuerò ad allenarmi. Il più bel gol di questi 300? Ogni rete è speciale, dal primo gol fino a quelli realizzati al Mondiale del 2006. Ho segnato in Italia, in Germania, ho battuto record e vinto una Scarpa d'Oro. Scegliere solo un gol non è giusto".
"A Udine abbiamo fatto una grande gara, siamo andati in svantaggio ma non abbiamo mollato e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Voglio fare bene e salvare il Verona. Nel nostro campionato ci sarà da soffrire, prima della pausa natalizia ci sarà il derby contro il Chievo per tornare a volare. Speriamo di fare un gran risultato, che riporterebbe l'entusiasmo di poco tempo fa. Avevamo abituato bene i nostri tifosi, la Curva ci è sempre stata vicina, ma è normale che dopo una stagione come quella dello scorso anno poteva sembrare tutto dovuto. Siamo ripartiti, non è mai facile, abbiamo cambiato tanti calciatori e siamo in linea con il nostro obiettivo, perché il Verona si deve salvare. La polemica è normale, ma questa è la vittoria del gruppo, che ci porta a 17 punti".
"I nostri gol? Abbiamo parlato prima, se facciamo gol ancora noi vuol dire che la gioventù non va proprio forte (ride, ndr). Si scherza, ma bisogna cambiare mentalità nel calcio italiano e puntare sui ragazzi più giovani, altrimenti si rischiano di perdere altre posizioni nel ranking europeo. Totò è forte e ha fatto una grande partita. Noi dovevamo fare i 3 punti per ripartire: ne avevamo bisogno".
fonte hellasverona.it
