Il Fedelissimo - Il weekend dell’Immacolata è una garanzia

Come lo scorso anno ripartiamo con una vittoria ad inizio dicembre: nel 2012 era la prima di Aglietti mentre quest'anno è la prima di Calori. Sul piano del gioco non possiamo certo dire che la squadra si sia espressa su livelli alti, anzi per la verità contro Pescara e nella prima ora contro il Palermo avevo visto un Novara molto più convincente. Non voglio soffermarmi troppo su questo particolare, preferisco gioire per una vittoria che mancava da troppo, troppo tempo; senza Gonzalez e Pesce, contro la nostra bestia nera Modena non era facile e un altro passo falso avrebbe gettato nello sconforto l'intero ambiente azzurro. Invece, come ha ribadito anche Calori nella conferenza post-partita, i tre punti sono una medicina che può guarire una squadra che appare ancora bloccata a livello mentale. Sabato, ad esempio, dopo il gol del vantaggio, invece di giocare con più calma, gli undici azzurri hanno arretrato il baricentro e creato pochissimo, per fortuna dall'altra parte c'era un Modena che visto al Piola è sembrato davvero poca cosa.
Un paio di mesi fa facevo appello alla consapevolezza che secondo me mancava a cavallo tra settembre e ottobre. Bene, la mia fiducia deriva anche dal fatto che in questo momento vedo tutti con l'elmetto per cercare di uscire da questa situazione critica e anche sabato ho visto questo atteggiamento. Il realismo aiuta e ci aiuterà a centrare l'obiettivo salvezza magari con qualche giornata d'anticipo, poi tutto quello che eventualmente arriverà sarà ben accetto. Non dobbiamo illuderci troppo, i migliori contro il Modena sono stati Rubino e Ludi… Il nostro unico nuovo acquisto in campo dal primo minuto, Nava, si è fatto male dopo aver disputato un primo tempo incerto: è subentrato poi Salviato che ha raggiunto a fatica la sufficienza. Senza innesti dal mercato siamo questi e dobbiamo fare bene nelle prossime quattro partite, senza pensare troppo alla finestra di gennaio che comunque per noi sarà importantissima. Non mi attendo di pescare dei jolly come Seferovic e Crescenzi, ma credo e spero si possa fare meglio della disastrosa sessione estiva, una delle peggiori della storia del Novara Calcio.
Sabato ci attende una trasferta da prendere con le molle, malgrado di fronte avremo l'ultima in classifica. Una squadra che, oltre a dei difetti innegabili, paga anche un po' di sfortuna e, contro il Bari, un altro errore di Calderoni dopo la "papera" di Varese. Pea si è visto spesso a Novara in questa stagione e sicuramente conosce bene i nostri giocatori: per loro non è l'ultima spiaggia ma poco ci manca, non capitalizzare le due partite interne consecutive li condannerebbe a una rincorsa quasi impossibile. Per contro questa squadra ha dei difetti, non è ultima per caso: la difesa ha preso tanti gol e dovremo essere bravi a colpirli in contropiede con il rientrante Pablo e Lazzari; poi se Rubino vuole agguantare Piola prima di Natale va bene lo stesso…
Forza Novara Sempre!!!
