0-0 nel monday night, l'Avellino resta quarto

Sul sintetico dell’ “Alberto Picco” l’Avellino parte benissimo, al 5’ minuto di gioco Galabinov sorprende tutti, stacco di testa imperioso e palla che svernicia la traversa. Il bulgaro si rifonda nuovamente per la ribattuta, ma liscia la sfera, che poi arriva a Castaldo, botta con il destro e miracolo di Ceccarelli in scivolata, che ribatte in corner. Al 7’ ancora il numero 16, scatenato, colpo di testa su cross proveniente dalla sinistra. Leali blocca a terra senza problemi. Al 28’ ancora gli ospiti, mani di Borghese e grande opportunità per Togni su piazzato dai 16 metri. Palla che non si abbassa e che si spegne oltre la traversa. Il monologo bianco- verde continua per tutta la prima frazione di gara. Zappacosta è immarcabile sulla propria fascia destra. Gli aquilotti si intravedono soltanto con Ebagua. L’ex Toro, Varese e Catania è l’unica spina nel fianco nella difesa irpina, ma da solo non può pungere. In avvio di ripresa i due moduli speculari finiscono per chiudere ancor più gli spazi, palleggio e conclusioni dalla distanza diventano protagonisti assoluti nel lunedì sera. Spezini ci provano con Madonna e Bovo, l’Avellino soprattutto con lo specialista Schiavon. Il match resta apertissimo con i padroni di casa più vivi in questa seconda frazione. Il nuovo entrato Carrozza è il più vivace ma, così come nel primo tempo Ebagua, non è sostenuto dai propri centrocampisti e finisce per infrangersi contro la muraglia difensiva degli ospiti. I 200 tifosi campani provano a spingere i propri beniamini che sembrano accontentarsi del pareggio, lo Spezia è più incisivo. Minuto 85’ Sammarco serve in area Ebagua che è bravissimo a proteggere la sfera e a tentare la girata di sinistro. Il palo salva Seculin e l’Avellino. Al 90’ Ferrari va a sostituire proprio l’italo - nigeriano, ma l’ex Verona non ha tempo per incidere. Secondo 0-0 consecutivo in campionato per i lupi, che riescono a strappare un punto al “Picco”, smuovendo la propria classifica. Padroni di casa arrendevoli e poco aggressivi, l’Avellino resta quarto, ma avvicina di un punto l’Empoli capolista.
AVELLINO 3-5-2: Seculin; Izzo, Peccarisi, Pisacane; Zappacosta, Arini, Togni (17’ st D’Angelo), Schiavon, Bittante; Castaldo, Galabinov (29’ st Soncin). PANCHINA: Di Masi, Angiulli, De Vito, Massimo, Millesi. ALL. Rastelli
SPEZIA 3-5-2: Leali; Lisuzzo, Ceccarelli, Borghese; Madonna, Seymour, Bovo, Sammarco, Migliore; Ebagua (45’ st Ferrari), Sansovini (21’st Carrozza). PANCHINA: Valentini, Ashong, Catellani, Baldanzeddu, Henty, Rivas, Orsic. ALL.: Stroppa
ARBITRO: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia
AMMONITI: Pisacane, Bittante (A) Borghese (S)
