Ecco perché credevo nel progetto Biogliese Valmos - I AM CALCIO ITALIA

Ecco perché credevo nel progetto Biogliese Valmos

Ricordi: storica vittoria ad Ivrea
Ricordi: storica vittoria ad Ivrea
BiellaEccellenza Girone A

Riceviamo in lettera anonima da un personaggio all'interno della Biogliese Valmos.

"Nell'ultima settimana il calcio biellese è stato sconvolto dalla situazione drammatica della Biogliese Valmos, ma in particolare, oltre a sapere il futuro della squadra di Valle Mosso, la gente si chiede veramente perché uno come Luca Peritore, che ha messo anima e corpo, e forse qualcosa di più per la causa, abbia deciso così improvvisamente di dare le dimissioni irrevocabili. Probabilmente non lo sapremo mai, ma la verità raccontata dalle dichiarazioni del presidente e quelle del ds Bifernino, probabilmente, direbbero i latini, sta nel mezzo.

Cambiando completamente argomento, da buon juventino quale sono ho amato Del Piero fino alla fine, nel bene e nel male, e, proprio su Del Piero, Michele Placido ha scritto un pezzo recitato che si intitola: "Tu che hai sempre creduto in Del Piero" elencando i vari motivi per cui un amante di calcio dovrebbe amare la bandiera juventina. Oggi, senza paragonarmi al grandissimo attore, volevo anche io spiegarvi "perché credevo nella Biogliese Valmos".

1- IL CALCIO BIELLESE     

Da anni ormai la cosiddetta Junior (che a parer mio rimane La Biella) è criticata per gli scarsi risultati e per il fatto di non calcare più i campi gloriosi che ormai appartengono al suo passato. Quest’anno, dopo la retrocessione del Ceversama, si affacciava al calcio che conta per la prima volta la Biogliese Valmos. Il progetto Biogliese Valmos avrebbe portato la società valligiana a diventare in pochi anni la seconda se non la prima società del biellese, in competizione con la Junior. Una società umile, composta da persone semplici, dopo anni di sacrifici, si affacciava ad un grande palcoscenico con la possibilità di fare la propria storia, e forse anche di quella della provincia.

2- IL MISTER

Probabilmente Luca Peritore è il miglior allenatore, insieme ad Albertini, del biellese e questo lo dimostrano i risultati. Chiamarlo mister sarebbe riduttivo: allena sul campo, allena i piedi, la testa e il carattere dei suoi giocatori, a tal punto da ottenere risultati incredibili. La sua figura a Bioglio si avvicina a quella che per anni è stata la figura di Sir Alex Ferguson a Manchester (con i dovuti paragoni). Se in giro parli di Biogliese Valmos, parli di Luca Peritore, quindi, se c’era un allenatore che avrebbe potuto trasformare questo progetto in realtà, era lui!

3- IL DS BIFERNINO

Probabilmente molti lo criticheranno, ma questa volta aveva veramente per le mani qualcosa di importante, frutto del suo lavoro, del suo impegno e anche della competenza nel trovare sponsor. Gente importante avrebbe messo dei soldi in una società calcistica per un progetto a lungo termine, credendo nel territorio e nel nostro calcio e di questo bisogna dargliene atto!

4- L’AMBIENTE

Non so se voi che leggete siete mai stati alla Biogliese Valmos, ma tutti dicono che diventa la tua seconda famiglia, dal massaggiatore a quello che lava la roba o pulisce gli spogliatoi, un ambiente perfetto, composto da gente per bene, ideale per un progetto del genere.

Questi sono solo 4 motivi per cui io credevo o speravo nella Biogliese Valmos, ma forse la nostra Cenerentola è andata a casa un po’ prima della mezzanotte, senza neanche conoscere il principe azzurro e lasciargli la scarpetta dell’Eccellenza e chissà se sposando il principe sarebbe diventata la Regina del biellese..."