La Scillese impone il primo stop alla Pro Pellaro che perde il primato

SCILLESE-PRO PELLARO 1-0
Marcatore: 47'pt De Franco
SCILLESE (4-4-2): Longo; Perina, Palamara, Mathiot, Scarfone; Gaetano, Gangemi, Valerio Macrì (dal 31’ st Ferruccio Andreacchio sr.), De Franco; Taglieri (dal 26’ pt Cardillo), De Marco (Dal 21’ st Ferruccio Andreacchio jr.). In panchina: Porcaro, Imbesi, Magenta, Vittorio Macrì. Allenatore: Macrì.
PRO PELLARO (4-3-3): Cogliandro; Alessio Alampi, Attinà (dal 29’ st Marcianò), Colo, Cristian Alampi; Marra (dal 1’ st Filippo Neri), Dario Fiumanò, Fallanca; Ricciardi, Danilo Fiumanò (dal 27’ st Zema), Cucè. In panchina: Nicolò, Trunfio, Gianluca Sergi, Latella. Allenatore: Greco.
Arbitro: Giuseppe Lo Faro di Reggio Calabria.
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti: 39’ pt Scarfone (S), 18’ st Alessio Alampi per proteste (PP), 23’ st Cucè per fallo su Perina (PP), 32’ st Cristian Alampi (PP), 44’ st Mathiot per fallo su Ricciardi (S). Angoli: 10-2 per la Pro Pellaro. Recupero: 2’ pt e 5’ st.
SCILLA – Con una stoica resistenza, la Scillese frena la marcia della Pro Pellaro, imponendole il primo ko stagionale dopo otto vittorie consecutive. Nella ripresa, i bianconeri prendono d’assedio l’area dei padroni di casa senza, però, riuscire a trovare il goal del pari.
Effetto sorpresa per la Scillese, che mette subito in mostra i suoi due nuovi gioielli, il difensore proveniente dal Greffa Mosorrofa Steven Mathiot e l’attaccante Stefano Taglieri, una vita trascorsa a gonfiare le reti nei principali campionati dilettantistici. Nel 4-4-2 varato da Rocco Macrì, i due si posizionano rispettivamente al centro della retroguardia e in attacco al fianco del rientrante De Marco. Paolo Greco opta per il 4-3-3, sostituendo Vinci con Marra, che prende posto nell’insolito ruolo di mezzala destra accanto a Dario Fiumanò e Fallanca. Nel reparto offensivo, dentro dal primo minuto Cucè.
Taglieri prova a confermare immediatamente la sua fama di bomber di razza, ma la conclusione del numero 9 dei padroni di casa dopo soli 2' di gioco è debole e non impensierisce Cogliandro. Lo stesso Cogliandro, quattro minuti dopo, respinge con i pugni la punizione calciata da Gaetano dalla sinistra. La Pro Pellaro si affaccia per la prima volta dalle parti di Longo al 19’ con Ricciardi, la cui punizione sibila a pochi centimetri dalla traversa. Al 20’, Taglieri non arriva per poco sul traversone di De Franco. Un minuto più tardi, Gaetano prova il tiro dai sedici metri, il pallone sembra innocuo ma sfugge dalle mani di Cogliandro e finisce in corner. Al 23’, tentativo dalla lunga distanza di Dario Fiumanò: palla altissima sopra la traversa. Tre minuti dopo, Perina sfonda sulla destra e va al cross per De Franco, che non inquadra la porta calciando al volo con il destro. Al 29’, Taglieri è costretto a lasciare il campo a Cardillo per via di un problema fisico. Al 37’ la Pro Pellaro va vicinissima al vantaggio: Gaetano per poco non beffa Cogliandro con un calcio di punizione dalla trequarti; sul ribaltamento di fronte, lungo lancio di Danilo Fiumanò per il compagno di reparto Ricciardi, il quale si inventa uno splendido pallonetto che centra l’incrocio dei pali interno a Longo battuto. Nuovo pericolo di marca bianconera al 41’: Ricciardi serve Cucè al limite dell’area, e il tiro del numero 11 di Paolo Greco impensierisce non poco Longo. Al 47’, la Scillese passa in vantaggio: lungo lancio dalle retrovie, Attinà non arriva sul pallone con la testa e per De Franco si apre un’autostrada davanti a Cogliandro, che viene fulminato da un sinistro tanto potente quanto preciso sul palo più lontano.
Ad inizio ripresa, Paolo Greco manda in campo Filippo Neri, il quarto attaccante, al posto di Marra, e la Pro Pellaro inizia l’assedio. Al 6’, cross di Cucè per Ricciardi che, da posizione defilata, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Sull’altro fronte, angolo di Gaetano all’’11 e palla a fil di palo dopo la carambola sul volto di De Franco. Al 15’, su uno dei 10 angoli totali della Pro Pellaro, Colo non riesce ad indirizzare la sfera verso la porta avversaria. Due minuti dopo Neri sfiora il palo, mentre il colpo di testa di Cristian Alampi al 18’ chiama Longo alla grande parata. Indecisione tra Mathiot e lo stesso Longo al 23’, Neri prova ad approfittarne ma il suo tentativo in sforbiciata è impreciso. Al 28’, sull’ennesimo angolo di Ricciardi, Alessio Alampi non centra l’impatto pieno con la sfera che si perde alla destra di Longo. Due minuti più tardi, Perina mura un tiro di Neri, mentre al 37’ l’attaccante pellarese arriva in ritardo all’appuntamento col pallone che finisce tra le braccia dell’estremo difensore dei padroni di casa. Al 43’, il gran tiro dal vertice destro dell’area di rigore di Ricciardi trova l’ottima respinta di un eroico Longo. Al 45’, Marcianò non riesce a colpire da pochi passi sul traversone da calcio piazzato di Ricciardi. Lo stesso Ricciardi firma l’ultimo tentativo degli ospiti al 51’, ma il tiro a botta sicura del numero 10 bianconero trova l’ennesimo grande intervento di Longo. Al triplice fischio del signor Lo Faro, i padroni di casa possono finalmente allentare la tensione e concedersi ai festeggiamenti davanti al proprio pubblico.
Nonostante un assedio costante per tutta la ripresa, la Pro Pellaro cade per la prima volta in questo campionato dopo otto vittorie consecutive e rischia di perdere la vetta della classifica in favore del Futsal Melito, impegnato domani con il Sant’Eufemia. Straordinaria la prova difensiva della Scillese, stratosferico Mathiot, eroico Longo: nonostante l’infortunio muscolare rimediato nel riscaldamento, il portiere ha resistito fino alla fine e si è reso autore di interventi prodigiosi. L'arrivo di Stefano Taglieri si rivelerà molto utile per il prosieguo del campionato.
