Le pagelle del Cala: Novara-Modena 1-0 - I AM CALCIO ITALIA

Le pagelle del Cala: Novara-Modena 1-0

Romano Perticone
Romano Perticone
NovaraSerie B

NOVARA

- Kosicky 6,5: Un solo intervento, ma per nulla facile, su colpo di testa di Stanco. Si distingue per coraggio e prontezza nelle molte uscite alte effettuate, anche su palle potenzialmente pericolose. Ha fatto tesoro delle incertezze di Palermo: nel dubbio, andare sempre a prendere la palla.

- Perticone 6,5: Il trio difensivo funziona. Romano soffre poco la prestanza atletica degli avversari potendo controbattere con la propria. Si sgancia in avanti a cercare fortuna appena può. Pochissime sbavature.

- Ludi 7: Partita difensivamente perfetta su un cliente pericoloso come Babacar. Staccato dal senegalese per prendere un paio di metri di vantaggio sulle palle lunghe, a uomo quando invece il pericoloso bomber gialloblù gioca spalle alla porta. Concede poco e niente, sempre attento, concentrato e deciso. Il miglior Ludi stagionale.

- Bastrini 6: Qualche amnesia nella prima mezzora, il Modena attacca solo nella zona presidiata da lui e Nava. L'azione degli ospiti si fa via via meno incisiva, limitandosi a qualche scambio insipido sulla trequarti e a qualche cross velleitario. Le certezze della difesa a tre crescono, così anche le sue e non concede molto nella ripresa.

- Marianini 6,5: Sin dalle prime battute manda in crisi Manfrin, costringendolo continuamente sulla difensiva, fino a costringere al cartellino giallo il giovane esterno modenese in occasione della punizione che porta al vantaggio. Non pago, continua la sua opera fino all'intervallo. Nella ripresa cambia compiti tattici, dedicandosi più alla copertura. Sbaglia qualche pallone, ma generosamente ne recupera altri.   

- Faragò 6: Incrocia spesso i tacchetti con Signori non demeritando di fronte ad un centrocampista ormai esperto della cadetteria. Mantiene lucidità nella ripresa, quando si trova a gestire qualche pallone scottante; appoggia quando può l'azione offensiva.

- Buzzegoli 6,5: Anche lui apparso in decisa ripresa. Più tonico fisicamente, aumentata di molto la percentuale di palle utili giocate. Il margine di errore si è ridotto, ne trae vantaggio tutta la squadra che avendo la palla nei piedi fatica meno a livello atletico. Lucido in diverse situazioni di elevato traffico a centrocampo. Firma l'assist su punizione.

- Rigoni 6: Calma olimpica nel muovere la palla di suola mentre è contornato da tre avversari: la fiducia nei suoi mezzi non gli manca. Comincia a trovarsi a suo agio nella posizione da interno sinistro ritagliatagli da Calori, due piedi di qualità in più in mediana non si disprezzano di certo. Aspettiamo di rivederlo in gol o nel taccuino per un assist.

- Nava 5,5: Troppo morbido nel pressing per giocare in una squadra affamata di punti. Viene individuato come punto debole dagli ospiti che provano a sfondare dalla sua parte. Si fa male ed esce lasciando spazio ad un più concreto e solido Salviato.        

- Lazzari 6: Non combina granché perché il Novara spesso butta via la palla senza badare troppo ad una costruzione logica dell'azione, dunque si trova spesso a dover inseguire la palla tra le grinfie dei difensori avversari, quando non di Pinsoglio. Infiamma il pubblico con un paio di volate delle sue nel finale (quelle che Calori ricercava nel secondo tempo di Palermo) e per una conclusione sotto misura sulla quale Pinsoglio si supera.

- Rubino 6,5: Bravo nel capitalizzare l'unica palla gol capitatagli con una frustata delle sue, Piola ora dista solo due lunghezze. Sta scrivendo un'altra pagina leggendaria della sua carriera. Nel resto della gara, dato che non è tanto giornata, tiene su la squadra facendo leva sulla sua capacità di proteggere palla e sul suo impeccabile gioco aereo.

- Salviato 6: Entra nell'inedita posizione di esterno sinistro e gioca con la concentrazione di chi sa di doversi riscattare. Rischia pochissimo nei passaggi, ma raramente va in difficoltà. Applaudito per un coraggioso tentativo da fuori, fornisce una discreta prestazione che potrebbe essere un buon punto di (ri)partenza.

- Parravicin s.v.

- Katidis s.v.

- Calori 6,5: Il tecnico si è detto soddisfatto del risultato, non dell'interpretazione del gioco. Gli diciamo che per quello c'è tempo e che sarà più facile una volta che i risultati cominceranno ad arrivare con un po' di regolarità. Per il momento, i tre punti vanno benissimo. Anzi, visti i risultati non favorevoli dagli altri campi, sono manna dal cielo perché non vincendo contro il Modena ci saremmo davvero trovati nei guai. Visto l'andazzo del campionato, la quota salvezza potrebbe non essere così bassa come si spera. Per il momento, registriamo con piacere i quattro punti in tre giornate, la seconda gara casalinga consecutiva senza prendere gol e l'unità di intenti che sembra essersi rivista in campo. Normalizzare è il primo passo per rinascere.

MODENA

Pinsoglio 6: Sembra potesse fare di più in occasione del gol. Si riscatta tenendo in piedi la baracca in un paio d'occasioni nella ripresa.

Cionek 5,5: Duro, a tratti violento su Rubino. Neanche tanto efficace, facendo due conti.

Zoboli 6: Lascia il campo per acciacchi nel finale, buona prova da regista della difesa. Il Modena tutto sommato non ha sofferto molto. 

Potenza 6: Piuttosto ordinato, esegue il compitino senza mai andare oltre.

Molina 5,5: Deludente, unica iniziativa degna di nota quando spedisce al centro dell'area un pallone pericoloso dopo essersi liberato con un rimpallo.

Rizzo 5: Balla molto, forse troppo, di fronte a Rigoni.

Dalla Bona 6: Perde il duello in cabina di regia con Buzzegoli, ma rimane quello con le idee più chiare nella sua spenta mediana. In un centrocampo intasato di uomini fa valere le sue geometrie. Uno dei pochi a cercare la conclusione verso Kosicky.

Signori 5,5: Si nota soprattutto quando non dovrebbe: appoggia la testa sul petto di Faragò che gli stava chiedendo scusa, simula miseramente cercando il secondo giallo per Rigoni. Sulla prestazione, il solito motorino che però ha insolitamente girato a vuoto.

Manfrin 5: Subito in ambasce con Marianini, la metà campo azzurra per lui è un miraggio. Ammonito e in confusione, Novellino lo toglie appena può. 

Doudou 5: Si è visto talmente poco che il dubbio è che sia rimasto ad Arcore.

Babacar 5: Messo sotto da Ludi che gli ha concesso davvero poco. Ogni tanto una pausa va concessa anche a lui.

Stanco 6: Suo l'unico sussulto dei canarini nella ripresa, ha la sfortuna di trovare un grande Kosicky sulla sua deviazione aerea.

Mazzarani 5,5: Buttato nella mischia dal tecnico per sfruttarne la verve e le doti tecniche, crea qualche grattacapo con la sua posizione ibrida, ma alla fine non fa male, ben lungi dal famoso (e temuto) gol dell'ex.

Bruno s.v.

Novellino 5: Ha dichiarato che il suo Modena non merita la classifica che ha. Noi abbiamo lo stesso dubbio, ma intendendo l'opposto di quanto medita il tecnico. Una squadra che di fronte ad un Novara determinato, ma impaurito e insicuro, non è stata capace di creare la minima apprensione, se si esclude un colpo di testa verso il finale di gara. I tifosi han contestato la squadra a fine gara, nonostante una classifica non penalizzante per gli emiliani. Probabilmente c'entrano le prestazioni pari a quella odierna, assolutamente impalpabile.

Stefano Calabrese