A Viterbo condannato un arbitro per minaccia

Le cronache del calcio narrano che l'episodio più eclatante risale sicuramente al derby Juventus-Torino del 1980 ed ha visto come diretto responsabile l'allora arbitro internazionale Luigi Agnolin. In quell'occasione il fischietto di Bassano del Grappa, forse stanco delle continue provocazioni dei giocatori in campo, avrebbe apostrofato Bettega (Juve) e Zaccarelli (Toro), con la celeberrina frase "Vi faccio un c... così", pagando questo suo sfogo con una sospensione di quattro mesi.
Non altrettanto bene è andata ad un arbitro chiamato a dirigere, il 30 gennaio 2011, una gara del campionato provinciale Amatori. in quella circostanza lo stesso avrebbe "puntato" uno dei ventidue calciatori ed al termine della partita gli avrebbe riferito "Appena esci di qui, ti rompo il c...". Proprio tali parole, unite ad alcune testiminianze poi risultate decisive, hanno permesso - nei giorni scorsi - al Giudice di Pace di Viterbo Alessando Mandolini, di condannare il malcapitato fischietto ad una multa di 450 euro, al risarcimento di duemila euro nei riguardi del giocatore minacciato ed al pagamento delle spese legali.
