Entella ed Avellino non si fanno male

Zero gol e poche emozioni. La sfida tra Entella e Avellino si conclude a reti bianche. Un pari che consente ai chiavaresi di muovere la classifica dopo due KO consecutivi e agli irpini di resta in zona play-off.
Novità in difesa per Prina che schierando il rientrante Cecchini a sinistra, al debutto stagionale dopo il lungo infortunio, ripropone di fatto la linea arretrata titolare nello scorso campionato. Iacoponi agisce infatti a destra mentre il duo centrale è composto da Cesar e Russo. A completare l'amarcord biancoceleste ci pensa Pelizzoli che si fa male nel riscaldamento lasciando spazio tra i pali a Paroni. In mediana, fuori Mazzarani, i soliti Battocchio e Botta completano il reparto con i recuperati Volpe e Costa Ferreira. In avanti fiducia al tandem Sansovini-Lanini.
Sorprese anche sul fronte irpino. Rastelli rinuncia alla coppia gol Castaldi-Comi, autori fin qui di tredici dei quindici gol totali dei campani, e lancia in avanti Pozzebon ed Arrighini. A centrocampo gli esterni Visconti e Bittante hanno compiti più di contenimento che di offesa, mentre in mezzo tra Arini e Kone c'è Filkor all'esordio stagionale. A fare la guardia a Gomis il tridente difensivo Pisacane-Ely-Chiosa.
Primo tempo giocato su ritmi blandi e privo di emozioni, tanto che i portieri vanno al riposo con i guanti immacolati. L'applauso più grande va al caloroso e numeroso pubblico irpino che srotola uno striscione di incoraggiamento nei confronti della città di Chiavari, recente vittima dell'alluvione.
Sul campo l'inizio gara vede prevalere gli ospiti che cercano di schiacciare i liguri nella propria metà campo senza però portare pericoli dalle parti di Paroni. Nella seconda parte di frazione l'Entella esce piano piano dal guscio ma anche per i chiavaresi la porta avversaria rimane un miraggio.
E così la prima palla-gol della gara arriva solo al 6' della ripresa quando Sansovini, dopo una carambola fortunata, si ritrova a tu per tu con Gomis ma si fa ipnotizzare dal portiere irpino che con un grande intervento salva la rete dei lupi.
All'11 altra buona occasione per i chiavaresi che sfiorano la rete con una punizione da trequarti campo di Lanini fuori di un soffio. Rastelli capisce che deve osare e inserisce bomber Castaldo, il quale ci impiega solo un minuto a mettersi in luce, impensierendo Paroni con un tentativo sotto misura. Il numero dieci si ripete poco dopo con un bolide che termina sui cartelloni.
Chi crede che la gara possa accendersi però si sbaglia. Per ritrovare un emozione bisogna attendere il 32' quando dopo sei mesi di lontananza dai campi, l'eroe della promozione Lorenzo Staiti fa il suo ritorno sul prato verde. Ad accogliere la “iena” l'ovazione di tutto il Comunale.
L'Avellino conclude la gara in dieci perché, dopo aver esaurito i cambi, all'80 si infortuna Visconti che deve abbandonare il terreno di gioco. Ma neanche questo serve a cambiare un risultato ormai consolidato.
TABELLINO:
V. ENTELLA-AVELLINO 0-0
V. Entella (4-4-2): Paroni; Iacoponi, Cesar, Russo, Cecchini (st. 21' Di Tacchio); Costa Ferreira, Volpe, Botta, Battocchio (st. 32' Staiti); Sansovini, Lanini (st. 24' Malele). A disposizione: Pelizzoli, Troiano, Mazzarani, Latour, Litteri, Rinaudo. Allenatore: L. Prina.
Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante (st. 9' Petricciuolo), Filkor (st. 11' Angeli), Kone, Arini, Visconti; Pozzebon, Arrighini (st. 18' Castaldo). A disposizione: Frattali, Fabbro, D'Angelo, Comi, Soumare, Vergara. Allenatore: M. Rastelli.
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce (A. Santoro di Catania; M. Olivieri di Palermo. Quarto uomo: D. Rasia di Bassano).
Ammoniti: Cecchini, Botta (E); Arrighini (A).
Angoli: 6-2 per l'Entella.
Recupero: 0' pt; 6' st.
