Lotta al match fixing

Il progetto "Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive” realizzato dalla Lega di Serie A in collaborazione con Sportradar, ha fatto tappa oggi a Verona al Centro sportivo Bottagisio per una giornata di formazione e educazione sul fenomeno del match-fixing dedicata ai giovani calciatori, allo staff tecnico e dirigenziale dell’AC ChievoVerona.
Nel corso del workshop formativo, cui hanno partecipato i ragazzi della Primavera e degli Allievi Nazionali gialloblù, sono state illustrate ai giocatori le modalità di individuazione e contrasto delle frodi sportive legate alle scommesse, le tecniche seguite per truccare una partita, e mostrati casi reali e concreti di match-fixing tratti dall’esperienza investigativa di Sportradar, condotta a livello internazionale. Di grande importanza anche la disamina delle norme e sanzioni penali e sportive in vigore, al fine di fornire a tutti i partecipanti una reale ed adeguata preparazione sui rischi e pericoli legati al fenomeno. Ampio spazio, infine, al ruolo cruciale dei social network nei casi di manipolazioni di incontri e nei tentativi di approccio dei "fixers".
“L’incontro di oggi è stato molto importante per tutti i ragazzi che hanno partecipato al workshop – ha commentato Marco Fioretto, responsabile tecnico del Settore Giovanile e allenatore degli Allievi Nazionali del ChievoVerona – per sensibilizzare i giovani su un tema così delicato come il match fixing. Il nostro compito, inteso come società ma anche come allenatori, è quello di essere prima di tutto degli educatori salvaguardando i ragazzi da pericoli esterni che nella società moderna esistono. E’ nostro dovere accompagnarli nel loro percorso formativo sia di calciatori ma anche di uomini e questo è l’obiettivo primario che il ChievoVerona impone di dare a tutti i tesserati del club”.
Dopo gli incontri con Milan, Inter, Empoli, Parma, Fiorentina, Sampdoria, Sassuolo, Cesena, Juventus, Torino e Roma, prosegue la sinergia tra la Lega Serie A e Sportradar per un’azione efficace, profonda e di tutela dei calciatori sul delicato tema delle frodi sportive. Un programma strutturato che mira a informare ed educare tutti gli attori del sistema calcio, dai giocatori, ai dirigenti, ai membri degli staff dei club, sui rischi e le conseguenze di un fenomeno tanto allarmante come quello delle manipolazioni dei match, con particolare attenzione al processo educativo delle selezioni giovanili.
La giornata di formazione è stata condotta da Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar AG, società leader a livello mondiale nelle attività di contrasto e prevenzione delle frodi sportive. Attraverso il Fraud Detection System, il sofisticato sistema che monitora e analizza i flussi di betting, agganciandone le variazioni e incrociandole con migliaia di dati differenti, Sportradar controlla gli andamenti delle quote sul mercato mondiale delle scommesse. Il FDS è il più avanzato sistema di monitoraggio dei flussi anomali a livello internazionale, che al servizio della UEFA controlla tutte le partite delle squadre appartenenti alla Serie A e B dei 54 Paesi aderenti.
fonte chievoverona.it
