Juniores - Stresa corsaro a Romentino

Partita dai molteplici aspetti quella tra Romentinese e Stresa, due compagini che mirano senza mezzi termini ai posti alti della classifica, ma costretti al momento a rincorrere la capolista Gozzano. I padroni di casa, reduci dalle altisonanti vittorie ai danni dei fanalini di coda Cameri e Piedimulera, incontrano una squadra agguerrita, di grandi qualità tecniche, ma al momento attanagliata nella parte medio-bassa della classifica.
Illusione Sin dalle prime battute la gara coinvolge pienamente gli spettatori; gli schieramenti delle squadre fanno presagire una partita che verrà decisa a centrocampo, motore di partenza per la costruzione del gioco d'attacco. Gli ospiti con Racano, Boni e Dolcemascolo macinano gioco, senza però impensierire troppo il reparto difensivo arancioverde. I padroni di casa mostrano subito i muscoli, illudendosi di poter gestire facilmente la gara sottovalutando la forza degli avversari e riescono nel loro intento di creare varchi per le punte che non pungono come dovrebbero. I lacuali si fanno pericolosi al 6' con una punizione dal limite che preoccupa Martelli, ma esce di poco alta sulla traversa. Assorbito il colpo, i romentinesi capiscono che la partita è tutta da giocare e al 9' una rasoiata su punizione di Occhial impegna severamente Pandolfi, costringendolo a volare all'incrocio dei pali per deviare la sfera oltre la traversa. Al 13' Lombardo e Tamagni aggirano la difesa blu e, su assist di quest'ultimo, Magnaghi con un sinistro batte sul proprio palo Pandolfi. Messa avanti la testa, la Romentinese conquista il controllo del centrocampo tentando di chiudere il match; la reazione borromaica è però veemente e con caparbietà gli ospiti pareggiano il conto al 30' con Dolcemascolo che, sfuggito a Finotti, insacca da pochi metri. Gli stresiani non si accontentano del pareggio e al 33' ancora Dolcemascolo impensierisce la difesa di casa con un colpo di testa su assist di Racano che solo per poco non trova la porta difesa da Martelli. Il finale è a favore dei padroni di casa che, poco prima dello scadere, potrebbero riportarsi in vantaggio, ma Magnaghi, ben servito da Lombardo, sciupa una facile occasione da gol.
Cinismo La Romentinese ritorna in campo con orgoglio, ma con un pizzico di sfortuna, poiché già al 1' un’azione corale permette a Papa di battere a rete, ma la sfera viene deviata sul palo da Lo Duca. Anche i lacuali, tuttavia, sono tornati in campo con maggior sicurezza, conquistando il dominio a centrocampo che capitalizzano subito, perché al 5' Garoni, tutto solo in area di rigore, raccoglie un innocuo pallone su calcio piazzato e segna di testa la rete che beffa la difesa avversaria. Lo svantaggio getta la Romentinese nel caos e la reazione è sterile: al 13' una punizione di Magnaghi si perde alta sopra la traversa, al 15' la battuta a rete di Saladino, bravo a saltare Galli, non è precisa. Ci provano ancora Finotti al 26' e Occhial al 35' su calcio piazzato, ma senza ottenere alcunché fino al colpo di grazia: al 40' il direttore di gara assegna il rigore per fallo di Finotti su Dolcemascolo che lo stesso attaccante borromaico trasforma.
ROMENTINESE-STRESA 1-3
Reti: 13' Magnaghi (R), 30' Dolcemascolo (S), 5'st Garoni (S), 40'st Dolcemascolo su rig. (S).
Romentinese: Martelli, Venegoni, Finotti, Cerioli (1'st Papa), Tamagni, Occhial, Saladino, Lombardo (1'st Lanzetta), Magnaghi, La Ragione (8'st Zanaria). A disposizione: Camarda, Iazzetta, Spaltini, Samb Amadou.
Stresa: Pandolfi, Lo Duca, Chyruk (48' Bacchetta), Racano, Galli, Tagini, Dolcemascolo (45' Bertoletti), Boni, Garoni (30'st Bolamperti), Pastore (40'st Catalfamo), Falcetti. A disposizione: Losio, Franzetti, Gherardini.
Arbitro: Lavarino di Vercelli.
Note: angoli 4-2, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Occhial, Finotti e Venegoniper la Romentinese, Galli, Dolcemascolo e Chyruk per lo Stresa.
