Up & Down: Palermo-Novara - I AM CALCIO ITALIA

Up & Down: Palermo-Novara

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NovaraSerie B

UP

Pablo Gonzalez: Trova la rete dell'ex e forse la luce in fondo al piccolo tunnel che aveva imboccato. Niente di particolare, per carità, solamente da lui non ci si aspettava un filotto così lungo di gare scialbe, senza reti e senza incidere più di tanto. A Palermo, mosso forse dall'orgoglio personale e dal voler dimostrare ai siciliani che lui non è il tipo di giocatore da impacchettare e trasferire, sfodera una prestazione tutta grinta, condita come detto in precedenza dalla rete. Speriamo nel bis col Modena.

Raffaele Rubino: Che fosse un giocatore professionale, dalla tempra non comune, dal colpo di testa micidiale e da un notevolissimo fiuto del gol, lo sapevamo. Eccome. Ma immaginare che a 35 anni l'avremmo visto in "versione Pirlo" nello sfornare due assist in profondità e di giustezza sarebbe stato troppo. Non si finisce mai di stupirsi!

DOWN

Simone Salviato: Non ho ancora capito se in campo è entrato con la grinta del boyscout o con la paura del "primino" nel giorno di San Firmino, so solo che la sua mezzora sul terreno di gioco è stata disastrosa per lui e per le sorti della squadra. Umiliato in fascia, pochissime palle tenute tra i piedi e giocate con successo ai compagni. Belotti bravo e forte, ok, ma un uomo non può saltare da solo, al 91' e nell'area piccola, nemmeno in Seconda categoria.

Simone Pesce: Ok, l'arbitro ha fischiato solo per 11 uomini nella ripresa, ma bisogna stare attenti in questi casi a non dare pretesti. La sua ingenuità costa al Novara un uomo, ma probabilmente la gara.

Tomas Kosicky: Spesso fra gli "Up" in questa prima metà del campionato, oggi fra i "Down". L'indecisione sul 2-1 per un portiere alto due metri è piuttosto pesante e fa seguito ad altre incertezze avute nel corso della gara e non punite dagli avversari. Pazienza, l'importante è rimettersi subito in carreggiata col Modena.

Stefano Calabrese