Si muove il mercato delle compagini ossolane

Primi movimenti di mercato di un certo rilievo tra le formazioni ossolane che militano nel campionato di Promozione. Il trasferimento che fa rumore, proprio perchè inaspettato, è la partenza di Domenico Puzzello da Piedimulera, dove fino a questo momento non era riuscito ad essere determinante per le sorti del team del presidente Beniamino Tomola, relegato in una posizione di classifica non tranquillizzante. Sole sei reti, con un rigore siglato, e ora la scelta di ritornare a Domodossola, dove Puzzello era già stato protagonista in maglia granata nella cavalcata che aveva portato la squadra al ritorno in Eccellenza. Un trasferimento inatteso, anche perchè era già arrivato (e si stava allenando con la squadra da qualche tempo) la spalla da affiancare a Puzzello, Alessandro Elca, che adesso sarà costretto a prendere il posto di quello che fino a poche ora fa avrebbe dovuto essere il suo compagno di reparto.
Elca, ossolano classe '93, proviene dal Gattinara, in Eccellenza, ma in precedenza ha vissuto esperienze di primo piano, giocando con buona frequenza con Borgosesia e Gallaratese in serie D, subito dopo la trafila nelle formazioni giovanili vissuta con la maglia azzurra del Novara.
Hanno scelto un giovane per rinforzare il proprio organico anche in casa Fomarco che ha accolto all'interno della propria rosa Roberto Tortora, classe '94, nelle ultime due stagioni con lo Sporting Bellinzago a lottare nei piani alti del campionato di Eccellenza. Ma per Tortora il passaggio al Fomarco non è certo un ridimensionamento: "Ho scelto di ripartire vicino a casa, essendo io di Masera, per problemi lavorativi e personali. E' vero, sono dovuto scendere di categoria, ma l'ho fatto volentieri per sposare la causa del Fomarco e cercare di essere parte attiva nella rincorsa della squadra alla salvezza in campionato. Non vivo questo trasferimento come un passo indietro: in questi anni sono stato frenato da diverso infortuni, l'ultimo la rottura della tibia patita nella scorsa stagione dal quale non mi sono ancora ripreso completamente. Ma sono consapevole che con il Fomarco avrò maggiori possibilità di mettermi in mostra, di scendere in campo, con la speranza poi di tornare a salire di categoria; non dev'essere però un assillo, perchè in fondo è più importante giocare ed essere tra gli undici tutte le domeniche, anche se in una campionato di più basso livello. Il Fomarco mi ha preso in prestito dallo Sporting, ma ha tenuto per sè il diritto di riscatto del mio cartellino e io sono contento perchè per me questa è un'iniezione di fiducia. Il capitolo Sporting Bellinzago? Io mi sono sempre trovato bene, sia al mio primo anno, proveniente dal Borgomanero, quando sono stato allenato da Bigica, che in questo scorcio di stagione. Certo, quello gialloblù è un'ambiente dove c'è molta pressione, dove ci sono grandi aspettative per una squadra che viene affrontata dalle altre con la consapevolezza di scendere in campo contro la più forte. Questo credo sia il fattore, assieme all'aver trovato una formazione di grandissimo livello come il Borgomanero, che ha frenato la rincorsa alla serie D nello scorso anno, situazione che si sta ripetendo in questa stagione con la Pro Settimo. Ma la squadra è stata costruita per fare bene, con giocatori di categoria superiore, e sono convinto che alla lunga i valori verranno fuori".
