Fioretto e Yamga al reading dell'Unicef - I AM CALCIO ITALIA

Fioretto e Yamga al reading dell'Unicef

L'incontro di questa mattina
L'incontro di questa mattina
VeronaSerie A

Si è svolto questa mattina nella Biblioteca Capitolare in piazza Duomo il reading organizzato dal comitato provinciale Unicef di Verona per promuovere il diritto allo sport nell’infanzia e l’adolescenza.

A rappresentare il ChievoVerona c’erano il responsabile tecnico del Settore Giovanile Marco Fioretto e l’attaccante della Primavera gialloblù Kevin Yamga.

Presenti alla mattinata di letture alcuni esponenti della cultura, dell’istruzione e dello sport veronese. Di seguito i due articoli della Convenzione dei Diritti del Fanciullo letti da Fioretto e Yamga.

Articolo 3

1.In tutte le decisioni riguardanti i fanciulli che scaturiscano da istituzioni di assistenza sociale,private o pubbliche, tribunali, autorità amministrative o organi legislativi, l'interessesuperiore del fanciullo deve costituire oggetto di primaria considerazione.2.Gli Stati parti s'impegnano ad assicurare al fanciullo la protezione e le cure necessarie al suobenessere, tenuto conto dei diritti e dei doveri dei suoi genitori, dei tutori legali o diqualsiasi altra persona legalmente responsabile di esso, e, a tal fine, prenderanno ognimisura appropriata di carattere legislativo e amministrativo.3.Gli Stati parti si impegnano ad assicurare che le istituzioni, i servizi e le struttureresponsabili della cura e della protezione dei fanciulli siano conformi ai criteri normativifissati dalle autorità competenti, particolarmente nei campi della sicurezza e dell'igiene perquanto concerne la consistenza e la qualificazione del loro personale nonché l'esistenza diun adeguato controllo.

Articolo 10

In conformità all'obbligo che incombe agli Stati parti in virtù del paragrafo 1 dell'articolo 9,qualunque richiesta presentata da un fanciullo o dai suoi genitori di entrare in uno StatoParte o di lasciarlo ai fini della riunificazione della famiglia verrà presa in esame dagli StatiParti in modo favorevole, con spirito umanitario, e sollecitudine. Gli Stati parti siAccerteranno inoltre che la presentazione di tale domanda non comporti conseguenzeNegative per i richiedenti ed i membri della loro famiglia.Un fanciullo i cui genitori risiedano in Stati diversi deve avere il diritto di mantenere, salvoCircostanze eccezionali, relazioni personali e contatti diretti regolari con entrambi i genitori.A tal fine e in conformità all'obbligo che incombe agli Stati parti in virtù del paragrafo 1Dell’articolo 9, gli Stati parti s'impegnano a rispettare il diritto del fanciullo o dei suo genitoriDi lasciare qualsiasi paese compreso il proprio, e di far ritorno nel proprio paese. Il diritto diLasciare qualsiasi paese può essere oggetto esclusivamente alle restrizioni previste dallaLegge, che risultino necessarie per proteggere la sicurezza nazionale, l'ordine pubblico. LaSalute o la moralità pubblica, o i diritti e le libertà altrui, e che risultino compatibili con gliAltri diritti riconosciuti nella presente Convenzione.

fonte chievoverona.it

Lorenzo Morandini