Serie D girone A - Che ammucchiata in testa!

Chiamatelo pure "La Grande Ammucchiata". Dopo un terzo del torneo, il girone A si conferma il più equilibrato e combattuto di tutta la serie D.
Dopo la 13° giornata (anche se all'appello mancano quattro gare del 12° turno che verranno recuperate domani), sono addirittura quattro le squadre che possono fregiarsi del titolo di capolista. L'inattesa sconfitta interna (1-0) della Lavagnese, punita sul campo e agganciata in classifica dalla Pro Settimo, regala una graduatoria assolutamente impronosticabile. Insieme a genovesi e torinesi in vetta troviamo anche Caronnese e Sporting Bellinzago, entrambe incapaci di approfittare del passo falso dei ragazzi di Dagnino. I varesini, dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo in casa con il Chieri, nella ripresa completano la rimonta solo a metà ottenendo uno stringato 1-1. I piemontesi fanno addirittura peggio, venendo travolti 3-0 a Bra dal ciclone Banegas.
Anche il Sestri Levante rallenta, inchiodato sullo 0-0 a Rapallo e scavalcato dall'OltrepoVoghera, a cui basta il rigore del solito Marijanovic per avere la meglio (1-0) sul Derthona. Si riaffaccia nella prima metà della classifica il Cuneo che a Vado rifila una sonora "manita" ai malcapitati savonesi. Al "Chittolina" finisce 5-1 per i biancorossi, con una doppietta di França, sempre più capocannoniere. Vincono fuori casa anche il Borgosesia, che piega 3-1 il fanalino di coda Borgomanero, l'Acqui, che passa 1-0 ad Asti, e l'Argentina che, grazie al tandem Fiuzzi-Ferrario, espugna 2-0 Novi Ligure. In coda quarto risultato utile consecutivo per il rinato Vallée d'Aoste che ottiene un punto prezioso (0-0) nello scontro salvezza con il Sancolombano.
