Derby all'Agrano: Riviera d'Orta battuta 2-0 - I AM CALCIO ITALIA

Derby all'Agrano: Riviera d'Orta battuta 2-0

Alberto Lissoni, Agrano
Alberto Lissoni, Agrano
NovaraSeconda Categoria

Con gran parte delle gare infrasettimanali rinviate per maltempo, a rubare la scena è il derby di Coppa Piemonte di Seconda Categoria, di fatto uno spareggio per passare ai quarti di finale: a spuntarla è l'Agrano, al quale bastava un pareggio, ma che ha vinto 2-0 contro il Riviera d'Orta al termine di un incontro vibrante, con i due portieri grandi protagonisti.

Vendemiati paratutto L'avvio di gara dell'Agrano è al fulmicotone. Nonostante il turno di riposo di Mersini (reduce dal poker inflitto al Victor Intra), Lopardo schiera un terzetto di tutto rispetto alle spalle di Lampione ed è proprio la mobilità di Lissoni, Pederzani e Jodero a creare scompiglio nella difesa verdeblù. Passano infatti 5' e una palla banalmente persa sulla tre quarti rivierasca innesca Lissoni che non ci pensa due volte e fa partire un destro dai 25 metri che Vendemiati tocca quel tanto che basta per far terminare la sfera sul palo. Al 12' Jodero impatta debolmente la punizione di Nigro, rendendo facile la parata di Vendemiati, poi la gara si trascina fino alla mezzora, con gli ospiti che sembrano però più in palla. Tuttavia al 31' Vigna sfonda sulla destra e crossa per Avezza che di testa non trova lo specchio della porta. Sarà l'unica vera azione costruita dai padroni di casa nella prima frazione, perché nel finale di tempo Vendemiati torna sugli scudi: al 34' evita il gol sulla deviazione sottomisura di Jodero (servito da Lissoni), al 37' si salva in corner sempre su Jodero che nella stessa azione aveva colpito la traversa sugli sviluppi di una punizione di Nigro prolungata a centro area da Lampione. Infine al 42' è letteralmente prodigioso nello sventare in angolo il delizioso esterno destro al volo di Lissoni, lanciato in profondità dal solito Nigro.

Accoppiata vincente Nella ripresa gli schieramenti non mutano e al 5' Nigro si inventa una punizione a giro che non trova la porta per questione di centimetri. Al 7' la gara si sblocca: Jodero se ne va sulla destra e tocca per Lampione, il primo tentativo viene deviato da Vendemiati sul palo, ma il secondo è quello risolutivo e l'Agrano può esultare. Il Riviera d'Orta, colpito nel morale, crea una grande occasione al 19': punizione di Briguglio, Falciola inzucca di prepotenza, ma Curioni si salva d'istinto e, sul successivo corner, il sinistro di Visentin termina alto. Straordinario è poi l'intervento di Vendemiati che al 19' dice di no a Lampione, reo nella circostanza di essere rimasto poco freddo a tu per tu col portiere avversario. La gara si fa spigolosa, anche perché il campo (fangoso in più punti) accentua la lotta e gli interventi al limite del regolamento. Su tutti, il più nervoso appare Jodero che, ammonito per simulazione dopo 20'' della ripresa, intorno alla mezzora caccia un urlaccio dopo un normale contrasto con Erbetta; i giocatori del Riviera d'Orta lo intimano a rialzarsi e vola qualche parola di troppo. Lopardo capisce il pericolo e, dopo aver rilevato un Fioroni in debito di ossigeno, si gioca l'ultimo cambio togliendo proprio Jodero: il giocatore ospite, uscendo dal campo, esagera con le parole e si scatena un putiferio con i tifosi di casa appostati dietro alle panchine. Dopo qualche minuto si torna alla normalità, ma dalla possibile espulsione di Jodero si passa alla reale inferiorità numerica, ma dei padroni di casa: Spanu, anch'egli già sulla lista dei cattivi, commette fallo su Lissoni lanciato verso la porta e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Vendemiati evita lo 0-2 al 39' sul rasoterra di Nigro, ma il raddoppio è cosa fatta al 45': rinvio dal fondo di Curioni, buco centrale nella difesa verdeblù e Lissoni brucia tutti, eludendo anche l'uscita di Vendemiati. La splendida parata di Curioni al 47' sul tracciante mancino di Erbetta è il degno epilogo di una gara combattuta e molto sentita.

RIVIERA D'ORTA-AGRANO 0-2

Reti: 7'st Lampione, 45'st Lissoni.

Riviera d'Orta (4-4-2): Vendemiati; Godio, Spanu, Erbetta, M. Mazzotta (11'st Briguglio); Vigna (8'st Falciola), Batti, Lanuto (27'st De Nicolo), Avezza; Visentin, P. Mazzotta. A disposizione: Monti, Talarico, Cereda. All. Martelli.

Agrano (4-2-3-1): Curioni, Fioroni (25'st Kajaci), Forzani, Mangialardo, Grotti; Gioia (21'st Gemelli), Nigro; Jodero (32'st Mersini), Pederzani, Lissoni; Lampione. A disposizione: Rossi, Lombardi, Coniglio, Vianello. All. Lopardo.

Arbitro: Segala di Novara.

Note: Campo fangoso in più punti, spettatori 70 circa. Espulso al 37'st Spanu (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Avezza e Batti nella Riviera d'Orta, Fioroni, Lissoni, Pederzani e Jodero nell'Agrano.

RIVIERA D'ORTA

Vendemiati 7,5: Semplicemente il migliore in campo. Para tutto il parabile e anche qualcosa di più. E, cosa da non sottovalutare, non è la prima volta.

Godio 6: Lissoni è davvero il peggior cliente possibile, ma si arrangia col mestiere, evitando buchi dalla sua parte.

M. Mazzotta 5,5: Si perde Jodero in occasione dello 0-1 e, nonostante una gara discreta, resta una macchia di non poco conto.

- 11'st Briguglio 6: Tanta intensità al servizio della squadra, anche se non incide particolarmente.

Lanuto 5,5: Cala alla distanza, ma le giustificazioni non mancano. Senza Flavio Mazzotta e Gallus, fare battaglia di fronte a Nigro sarebbe dura per chiunque.

 - 27'st De Nicolo s.v.

Spanu 6: Mette la museruola a Lampione per tutto il primo tempo. Essenziale nello spazzare l'area, l'espulsione non gli rende giustizia.

Erbetta 6: E' l'ultimo a mollare, come si evince dalla bordata nel finale che gli strozza l'urlo in gola per merito di Curioni.

Avezza 5: Deludente. Da lui ci si aspettava di più in una gara simile, soprattutto a livello di fantasia. Ma, vista la sua stagione fin qui positiva, si può anche perdonare.

Batti 5: Il piede è ruvido, ma nel contesto di un campo allentato può passare inosservato. Il problema è che il duello col centrocampo ospite è perso nettamente.

Visentin 5,5: Dà la sensazione di essere pericoloso, ma a conti fatti manca il colpo risolutore. E in una partita simile è un fattore determinante.

P. Mazzotta 5,5: Anche lui con le polveri bagnate. La realtà è che di palloni giocabili ne arrivano davvero pochi.

Vigna 5,5: Da salvare solo il bel cross per Avezza nel primo tempo.

- 8'st Falciola 6: A tratti pasticcione, ma il suo ingresso si sente. Il suo colpo di testa potrebbe riaprire la partita, ma Curioni dice no.

AGRANO

Curioni 7: Più che la parata tutta di riflessi sul colpo di testa di Falciola, è splendido l'intervento nel finale su Erbetta. In più c'è anche la sicurezza che trasmette al reparto.

Fioroni 6: Avezza combina poco dalla sua parte ed è anche merito suo. Cala nella ripresa e Lopardo lo sostituisce giustamente.

- 25'st Kajaci s.v.

Grotti 6: Senza infamia e senza lode. Non lo si vede mai superare la metà campo, ma, a conti fatti, concede pochi spazi sul suo lato.

Mangialardo 6: Tutto il reparto arretrato dell'Agrano gioca una partita diligente e lui non è da meno.

Nigro 7: Probabilmente è il centrocampista più forte della Seconda Categoria e non tradisce nemmeno su un campo non adatto alle sue caratteristiche. Un vero metronomo.

Forzani 6: Vale il discorso fatto per gli altri difensori. Perde alcuni duelli aerei con Visentin, ma dalle sue parti non si passa mai.

Lissoni 7: Ha il brutto vizio di protestare spesso con l'arbitro, ma palla al piede in spazi allargati è un giocatore fenomenale. Il gol dello 0-2 è un esempio di rapidità e scaltrezza.

Gioia 6: Uomo da guerra in trincea e che quindi non si sottrae al combattimento. Poche giocate di fino, ma è un ottimo guastatore.

- 21'st Gemelli s.v.

Lampione 6: Il gol lo ripaga di una prestazione di sofferenza, in cui ha poco spazio per mettersi in luce.

Pederzani 5,5: L'unica nota stonata della squadra granata. Poco in partita e anche poco coinvolto dai compagni.

Jodero 6: Difficile trovargli colpe se sulla sua strada trova un Vendemiati in vena di prodezze. L'equilibrio è rotto da una sua giocata, ma poteva evitare di generare il parapiglia finale.

- 32'st Mersini s.v.

Stefano Alessandrini