L'angolo dell'Arona - L'Accademia Borgomanero non fa sconti a nessuno - I AM CALCIO ITALIA

L'angolo dell'Arona - L'Accademia Borgomanero non fa sconti a nessuno

Andreolli, decisivo ad Arona
Andreolli, decisivo ad Arona
NovaraPrima Categoria Girone A

Un vecchio adagio calcistico parla chiaro: nel calcio vince chi scaraventa il maggior numero di palloni in fondo alla porta della squadra avversaria. In pratica, non serve a nulla sottolineare che Tizio o Caio, davanti al portiere o a porta sguarnita, hanno gettato l'ipotetico gol alle ortiche: gli errori e gli sbagli non si calcolano, molto più utile è cercare di sfruttare al meglio l'unico tiro in porta di tutta la gara. Tutto il resto non conta, perché dieci occasioni da rete non riusciranno mai a compensare l'importanza e il valore di un gol che ti consegna la vittoria su di un piatto d'argento.

Il racconto del big match tra Arona e Accademia Borgomanero è un po' il succo di ciò che è stato appena citato. Un'Arona bella e spumeggiante (ma che sbaglia l'inimmaginabile) nel primo tempo, dalla parte opposta un'Accademia Borgomanero quadrata e sorniona che aspetta il primo passo falso dell'avversario per colpirlo cinicamente. E' bastato un attimo di disattenzione, perché si rendesse concreto lo scopo finale che ogni compagine nutre al termine di ogni partita: il traguardo della vittoria e l'Accademia Borgomanero è la chiara immagine di questo tipo di squadra. Da applausi l'Arona per il brio, la generosità e l'entusiasmo che ha dimostrato per buona parte della gara.

La partenza dell'Arona è travolgente. Al 2' Sciarini scende sulla fascia sinistra e sforna un perfetto cross nel centro dell'area avversaria sul quale si avventa Msekwa che, da buona posizione, tocca debolmente. Al 6' rispondono i borgomaneresi con Andreolli che, ricevuto un lungo traversone dalla destra, manda di testa sul fondo. L'Arona mostra grande sicurezza e attacca con disinvoltura senza timore riverenziale; appare invece perplessa la compagine di Arbellia che forse non si aspettava una partenza così veemente dei giocatori di casa. Al 9' traversone di Bergantin per Msekwa che, davanti a Cattaneo e in buona posizione, sfiora soltanto la palla che termina sul fondo. Al 10' pronto contropiede ospite finalizzato da un tiro di Ferraris che sfiora il palo alla sinistra di Brusa. Al 13' la più ghiotta occasione per l'Arona di andare in rete: Msekwa vede e serve Caviglia in buona posizione, il centravanti aronese evita Guidetti, ma, a tu per tu con Cattaneo, non trova di meglio che calciare addosso all'attento portiere ospite. Al 19' punizione tesa di Valsesia e Brusa deve volare per respingere il tiro del centrocampista rossoblù. L'Arona si rivede al 21': molto bravo Bergantin a difendere il pallone e crossare per Msekwa, ma l'attaccante fallisce clamorosamente la deviazione vincente a pochi passi da Cattaneo. Al 34' Msekwa ci prova dal limite, Cattaneo si salva in angolo e, sul tiro dalla bandierina, Motta salta più alto di tutti, ma il suo tiro è murato dai difensori ospiti sulla linea di porta.

Nella ripresa si propone subito pericolosamente l'Accademia Borgomanero con Poletti che, ricevuta la sfera dalla sinistra, sparacchia alto a pochi metri da Brusa. Al 12' Previtali (subentrato al posto dell'infortunato Caviglia) per poco non causa l'autogol, deviando di testa un cross giunto dalla fascia destra: ottimo Brusa nel respingere in angolo il pallone velenoso toccato dal compagno. Al 14' arriva tuttavia la doccia gelata per i locali: nell'unica disattenzione difensiva, la vecchia volpe Andreolli, lasciato incredibilmente solo davanti al portiere aronese, non si lascia ipnotizzare e senza perdere la calma, con freddo cinismo, insacca il pallone dove Brusa non può intervenire, portando in vantaggio l'Accademia Borgomanero. La reazione dell'Arona non è travolgente: gli uomini di mister Porcu, dopo una gara perfetta, condotta sino a quel momento in maniera dignitosa, mostrano un improvviso e comprensibile cedimento psicologico, mentre gli avversari giocano sul velluto, dando l'impressione di accontentarsi del vantaggio acquisito. Al 33' gli aronesi trovano con Msekwa la via del gol, ma per l'arbitro la posizione del coloured è di fuorigioco e annulla la marcatura tra le proteste generali. Capovolgimento di fronte e al 35' anche la rete di Ganci viene annullata per lo stesso motivo. Al 43' ultima occasione da gol per l'Arona: ottimo spunto personale sulla sinistra di Dellera che trova un'imbucata per l'accorrente Caporale che, a pochi passi dal portiere, calcia alto di poco. Al 47' l'ultimo acuto è di marca aronese: gran botta in diagonale di Motta, sulla quale Cattaneo dice di no. Al 48' da segnalare un'espulsione diretta ai danni di Scalabrini, reo di avere commesso un fallo di gioco, parso a tutti non così grave al punto di decretare l'allontanamento prematuro di un giocatore dal campo.

ARONA-ACCADEMIA BORGOMANERO 0-1

Rete: 14'st Andreolli.

Arona: Brusa, Notte (30'st Dellera), Scalabrini, Okae Fosu, Motta, Davì, Caporale, Caviglia (6'st Previtali), Msekwa, Bergantin (26'st Torraco). A disposizione: F. Ruga, A. Ruga, Mancini, N'Tiri. All.: Porcu.

Accademia Borgomanero: Cattaneo, Fontaneto, Elvini, Ganci, Guidetti, Gaiga, Bogogna, Valesia, Andreolli, Poletti (39'st Calgaro), Ferraris (32'st Manini). A disposizione: Pagani, Carrettoni, Paracchini, Fioraso, Denicola. All.: Arbellia.

Arbitro: Aimar di Nichelino.

Valerio Del ponte

Prima Categoria Girone A

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