Gli spogliatoi di Novara-Como

Non cerca alibi mister Colella, trainer del lariani, quando si presenta ai microfoni dei giornalisti nel dopo-partita di Novara-Como. Difficile spiegare un rovescio del genere, se non dando i giusti meriti agli avversari: "Abbiamo perso 4-0, non ci sono e non cerchiamo scuse. Siamo indifendibili, i nostri avversari oggi sono stati più bravi e basta. Il Novara è molto piu forte di noi, al di là di quello che dice la classifica. Se poi tu ad una squadra così concedi anche qualcosa di troppo, non hai scampo. Il rammarico è di non aver fatto una prestazione all'altezza di altre che già abbiamo espresso in questo campionato; poi non siamo nemmeno partiti male, però siamo stati puniti per una nostra dormita e con squadre forti come il Novara finisci per pagare. Non ho comunque dubbi che alla lunga il Novara vincerà il campionato, non lo dico per piaggeria, ma perché ne sono convinto. Spiace, ripeto, non aver mostrato quel che siamo in grado di fare. Abbiamo subito lo strapotere dei novaresi anche dal punto di vista fisico, sulle palle ferme".
Raggiante Massimo De Salvo che ha festeggiato il compleanno di ieri nel migliore dei modi: "I ragazzi mi hanno fatto uno splendido regalo di compleanno. Mi hanno fatto vedere una buona prestazione, meritando la vittoria e, se qualche volta sfruttiamo anche episodi fortunosi, tutto ciò fa parte del calcio. Tante altre volte abbiamo creato senza ottenere la posta piena, per cui possiamo essere contenti di questa inversione di tendenza. Oltre a questo, c'è soddisfazione nel vedere i ragazzi del nostro settore giovanile che giocano sempre più e sempre meglio, regalandoci tante soddisfazioni. A detta di molti partivamo con il favore del pronostico, ma non è mai facile poi tradurre tutto in risultati sul campo".
Al tecnico dei novaresi, Domenico Toscano, sono lasciate come sempre le questione tecniche: "Non è la prima volta che sfruttiamo al meglio le palle inattive. Già con il Pavia era arrivato il gol seguendo questa strada, ma tante altre volte avevamo sfiorato reti in questo modo. Oggi abbiamo raccolto i frutti di questo lavoro, ma non l'ho mai considerato un problema, perché col mio staff ci lavoriamo tantissimo in allenamento. Il lavoro settimanale è utile per decidere chi mandare in campo la domenica, ma non credo che sia decisivo: siamo una buona squadra che, se capisce i suoi limiti e i suoi pregi, può arrivare lontano. Stiamo facendo della questione fisica uno dei nostri punti di forza: per correre così fino al 90' bisogna lavorare molto in settimana e i ragazzi si stanno impegnando tanto: l'applicazione totale che ci mettono, seguiti da uno staff che lavora sodo, può fare la differenza. Alleno un gruppo fantastico che mi regala grandi soddisfazioni per come si applica e per come rimane unito. Ora però bisogna migliorare rispetto al passato: dopo il 4-0 al Pavia ci siamo sentiti troppo bravi, uno step successivo sarebbe quello di rientrare in campo nella prossima gara con una grinta ed una voglia di vincere superiore a quella di oggi. E' questo che marca la differenza fra una buona squadra capace di partite ottime ed una che ambisce a fare cose molto importanti".
